Lo scorso marzo, durante una partita di FA Cup contro il Tottenham, il calciatore del Bolton era stato colpito da infarto che lo aveva tenuto a lungo fra la vita e la morte.
La vicenda di Fabrice Muamba aveva fatto il giro del mondo e toccato il cuore di tutti, quando il suo si era invece fermato lo scorso 17 marzo durante il match di FA Cup fra il Bolton e il Tottenham. I medici sono riusciti a strapparlo all'abbraccio della morte e la sua pronta ripresa aveva fatto addirittura sperare che potesse tornare primo o poi in campo.A sperarlo, in primis, era lo stesso Muamba, che più volte aveva manifestato la convinzione di potercela fare. Invece così non è, al calciatore inglese non è riuscito il secondo miracolo e oggi ha dovuto, a malincuore, annunciare il suo ritiro dal calcio giocato.
"Sin da quando sono stato dimesso dall'ospedale dopo l'attacco cardiaco - ha dichiarato Muamba sul sito ufficiale del Bolton - ho sempre creduto di poter un giorno riprendere la mia carriera agonistica e giocare nuovamente col Bolton. Purtroppo, la scorsa settimana sono stato in Belgio per ulteriori accertamenti presso uno dei migliori cardiologi al mondo e la notizia che ho ricevuto è stata l'opposto di ciò che speravo, per questo ora non annuncio il mio ritiro dal calcio professionistico".
Per lui, quindi, inizia ora effettivamente una nuova vita, non più legata al dare calci al pallone. Una vita che lui stesso ringrazia di poter vivere: "E' stata una notizia devastante, ma nonostante questo in me c'è solo riconoscenza. Per Dio e per i medici che non si sono mai arresi e mi hanno salvato la vita. Voglio anche ringraziare tutti coloro che mi hanno dato supporto morale e i tifosi del Bolton che sono stati meravigliosi".

