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"Ho parlato con Ljajic ma ha addotto solo motivi personali, mi spiace perchè contavo su di lui. Non ho problemi con Adem, mi sarei comportato così con qualunque giocatore".

Tutto si può dire, tranne che gli ultimi mesi siano stati fortunati per Adem Ljajic. Prima le immagini dei pugni presi da Delio Rossi che hanno fatto il giro del mondo, ora è tornato alla ribalta per l'esclusione dalla Nazionale serba a causa della sua decisione di non cantare l'inno.

A spiegare come stanno le cose, ci ha pensato il padre del ragazzo, Sahmir, che si è prima scusato con tutti coloro che si sono sentiti offesi, poi ha raccontato un retroscena: "Mi ha chiamato poco prima della partita con la Spagna, voleva un consiglio perchè non conosce le parole dell'inno. Gli ho detto di tenere la testa abbassata affinchè non si vedesse che non cantava, il risultato non è stato quello sperato".

Il neo ct della Serbia, Sinisa Mihajlovic, sembra intanto non voler tornare sui suoi passi: "Ci sono cose che non tollero, una di queste è non cantare l'inno. Ho parlato con Ljajic ma ha addotto solo motivi personali, mi spiace perchè contavo su di lui. Non ho problemi con Adem, mi sarei comportato così con qualunque giocatore".

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