thumbnail Ciao,

L'attaccante, in questa stagione al centro di un mare di polemiche, non finisce di stupire e dopo lo striscione esposto nella "festa City" non chiede scusa a Ferguson

Il 28enne attaccante argentino Carlos Tevez fa ancora discutere di sè con alcune dichiarazioni che lasciano il segno. Dopo il successo per 3-2 di domenica scorsa contro il QPR, che ha consegnato la Premier League al Manchester City di Mancini, il bomber, durante la festa scudetto dei Citizens, ha ricevuto da un tifoso della squadra campione uno striscione nel quale vi era scritto 'RIP Fergie.

Ovvero 'Riposa in pace Ferguson', l'allenatore dello United. Ovviamente la notizia ha fatto il giro dell'Inghilterra anche perchè Tevez è un ex dei Red Devils.

Ma in un primo momento il giocatore sembrava pentito, infatti queste erano state le sue parole alla stampa argentina: "Ferguson? Sono pentito, mi sono lasciato trascinare in un momento di festa, ma Sir Alex è una persona ammirevole sotto tutti i punti di vista".

A queste parole sono seguite le scuse anche da parte del Manchester City, ma a sorpresa ieri, ecco le dichiarazioni di Carlitos alla BBC: "Ferguson? Sembra il padrone di tutta l'Inghilterra, con lui non ho rapporti e se non si scusa lui quando offende gli altri, perchè dovrei farlo io?".

Un Tevez che tanto per cambiare lascia ancora il segno. Da ricordare che prima dell'apertura del calciomercato di riparazione quest'inverno, il giocatore era stato messo fuori rosa dal Mancio. Inter e Milan cercarono di strapparlo agli inglesi ma alla fine non ci riuscirono.

Il giocatore è stato reinserito in rosa durante il finale di stagione dando anche una mano al City a vincere la Premier.

Sullo stesso argomento