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Citizens campioni dopo un duello mozzafiato contro lo United. Il tecnico: "Non ci credevo più, Dio ci ha dato una mano...". Balotelli resta, obiettivo Ibra?

Per i tifosi del Manchester City Roberto Mancini è Mister Volare. Gli hanno dedicato la celebre canzone di Domenico Modugno, 'Volare' appunto. Mancio è un idolo e la Premier League vinta con due goal nei minuti di recupero non fa che rafforzare la sua leggenda. "Trionfare così è fantastico, sono emozioni davvero fortissime. Ad un certo punto ho pensato che fosse finita. Un miracolo? Sì, assolutamente. Dio ha dato un'occhiata alla nostra partita e ci ha da dato una mano". Balotelli non si muove da Manchester, mentre Ibra...

Il City ha vinto la Premier domenica dopo quarantaquattro anni di attesa. Il duello con il Manchester United è stato incredibile: pari punti all'ultìma giornata, la squadra di Mancini aveva l'obbligo di battere il Queen's Park Rangers in casa.

E' andata così, ma che fatica! Mentre lo United aveva chiuso la pratica contro il Sunderland, a quattro minuti dalla fine i Citizens stavano perdendo 2-1. I tifosi biancocelesti erano in lacrime. Poi, quando nessuno ci credeva più, il miracolo: goal di Dzeko al 91' e zampata decisiva di Aguero al 94'.

"Il nostro titolo è strameritato. Siamo la migliore squadra della Premier, lo abbiamo dimostrato durante tutta la stagione. Giochiamo un bel calcio e abbiamo battuto lo United due volte su due..." racconta Roberto alla 'Gazzetta dello sport'.

"Sir Alex Ferguson? L'allenatore dei Red Devils resta un grandissimo. Faccio i complimenti a lui e ai suoi ragazzi, non hanno mai mollato. Sapere di aver sconfitto una formazione così forte ci rende ancora più orgogliosi".

La proprietà del City ha speso una valanga di milioni per rendere competitiva la squadra. Dopo la Fa Cup della passata stagione e lo scudetto appena vinto, lo sceicco Mansour vuole la Champions League.

"Chiaro, ora l'obiettivo è fare grandi cose anche in Europa. Andiamoci piano però. Per vincere la Champions serve qualcosa in più - sottolinea Mancini - ci sono ancora tante cose da migliorare. Noi siamo sulla buona strada".

E' già tempo di calciomercato. Mario Balotelli ha giurato fedeltà al Manchester: "Il Milan su di lui? Mario resta da noi al centouno per cento. E' il miglore attaccante italiano e sono certo farà un ottimo Europeo. Deve deve soltanto accendere più spesso il cervello, tutto qui...".

Zlatan Ibrahimovic un obiettivo dei Citizens? Roberto glissa... "L'attaccante del Milan è un grande giocatore ma, giuro, non abbiamo ancora parlato di mercato. Vediamo. E' ancora troppo presto per fare questi discorsi".

Mancio è orgoglioso di essere italiano. Non caso, ha festeggiato il titolo correndo per l'Etihad Stadium con una bandiera italiana sulle spalle: "Il nostro Paese vive un momento difficile. L'Italia si rialzerà però, ne sono sicuro. Vincere nella patria dei maesti calcio è motivo d'orgoglio per tutti, ma per un italiano questa gioia è ancora più grande".

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