thumbnail Ciao,

L'attuale tecnico Allievi del Pavia ha insultato l'arbitro al termine del match col Novara: il motivo è legato a presunti epiteti razzisti del 'fischietto' verso un suo giocatore.

Momenti di tensione in occasione della sfida tra Pavia e Novara, valida per la categoria Allievi Nazionali. Protagonista inatteso è stato Mark Iuliano, ex difensore della Juventus e attuale tecnico della compagine lombarda, il quale ha rimediato una squalifica di 6 mesi per insulti e minacce all'arbitro.

Il 'raptus' sarebbe stato scatenato da presunti epiteti razzisti rivolti dal direttore di gara nei confronti di un proprio calciatore, ai quali Iuliano avrebbe reagito sfogando tutta la propria rabbia: "Al termine dell'incontro - si legge nelle motivazioni - entrava nello spogliatoio dell'arbitro e lo insultava e minacciava di morte ripetutamente, accusandolo di aver proferito frasi razziste nei confronti di un proprio giocatore".

"Dopo che il direttore di gara usciva dal locale doccia e si recava nella parte dello spogliatoio ove si trovavano i suoi assistenti insieme ai dirigenti delle due società - prosegue la nota - reiterava tali minacce ed insulti ed inoltre lo spingeva, facendolo arretrare di alcuni passi. Situazione che cessava solo a seguito dell'intervento dei dirigenti che lo allontanavano a fatica mentre continuava a minacciare l'arbitro".

Per tale episodio, Iuliano oltre a dover restar lontano dalla panchina fino al 9 aprile 2014 è stato sanzionato anche con una multa di 250 euro. Ma il Pavia ha annunciato l'intenzione di voler presentare ricorso: "L'A.C. Pavia srl, in merito alla squalifica comminata dal giudice sportivo al proprio allenatore degli Allievi Nazionali Mark Iuliano, riferita ai fatti accaduti nel dopopartita di Novara-Pavia di sabato scorso, comunica di aver preannunciato il reclamo ufficiale alla Corte di Giustizia Federale allo scopo di annullare la sentenza sopraindicata".

Sullo stesso argomento