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Il Punto sul Perugia - Grifo, il mal di trasferta è ormai cronico!
Ancora un tonfo esterno per gli umbri.
Nuovo sconfitta esterna, stavolta a Lumezzane, per il Grifo, alle prese con un mal di trasferta ormai diventato cronico. Avevamo sostenuto di temere molto di più la trasferta di Lumezzane che quella di Novara e i fatti, purtroppo, ci hanno dato ragione. Il problema è che al di là della forza casalinga della squadra di Leonardo Menichini non ci saremmo mai aspettati una prestazione così incolore dei grifoni, capaci di uscire battuti dal "Nuovo Comunale" di Lumezzane nonostante la superiorità numerica per tutto il secondo tempo quando invece dell'auspicato gol del Grifo è arrivata la rete decisiva di Emerson, capace di farsi più di mezzo campo indisturbato prima di battere l’incolpevole Benassi.
Un Perugia assolutamente incapace di creare pericoli al collettivo di casa che alla fine ha meritatamente incamerato quel successo che ha permesso ai bresciani di scavalcare il Perugia, estromettendolo momentaneamente dalla virtuale griglia dei play-off. Il Perugia si ritrova ad essere anche raggiunto al sesto posto dal Foligno e, soprattutto, dal Benevento che, dopo un inizio balbettante, da qualche domenica sembra aver intrapreso un'importante rimonta. L'esordio di Ercolano dal primo minuto è purtroppo coinciso con una delle più scadenti prestazioni del centrocampo biancorosso che mai è riuscito a supportare l'ariete napoletano e il suo inedito compagno di reparto Martini.
Con quella di oggi salgono a cinque su sei gare esterne le sconfitte rimediate dal Perugia di Pagliari in questa stagione che sommate alle altre sei dello scorso campionato con il tecnico di Tolentino in panchina fanno undici su quattordici trasferte, due sole vittorie, sul "neutro" di Torre Annunziata la stagione scorsa e a Como quest'anno, oltre all'unico pari colto ad Arezzo in primavera, completano il penalizzante "score" esterno del Perugia di Pagliari. Già l'Arezzo, prossimo avversario al "Curi" dei grifoni, una squadra attualmente terza in classifica con cinque lunghezze di vantaggio sui grifoni che sembra aver trovato da alcune domeniche la quadratura del cerchio nonostante le solite esternazioni penalizzanti del Presidente amaranto Mancini. Tanto per far capire la forza dell'Arezzo basta dire che oggi, pur priva del bomber Chianese, capocannoniere del Girone, assente per un grave lutto familiare, la formazione amaranto ha strapazzato a suon di gol quel Pergocrema che solo quindici giorni fa aveva fatto soffrire le pene dell'inferno ai grifoni al "Curi". Insomma il derby di domenica sarà una tappa cruciale di questo campionato altalenante dei grifoni.
Non battere l'Arezzo sarebbe la riprova di quanto paventato prima dell'inizio del ciclo terribile e cioè che questa squadra riesce a vincere solo con formazioni di medio,bassa classifica. E con questo trend raggiungere l'obiettivo play-off sarebbe molto, molto difficile.
Danilo Tedeschini
Un Perugia assolutamente incapace di creare pericoli al collettivo di casa che alla fine ha meritatamente incamerato quel successo che ha permesso ai bresciani di scavalcare il Perugia, estromettendolo momentaneamente dalla virtuale griglia dei play-off. Il Perugia si ritrova ad essere anche raggiunto al sesto posto dal Foligno e, soprattutto, dal Benevento che, dopo un inizio balbettante, da qualche domenica sembra aver intrapreso un'importante rimonta. L'esordio di Ercolano dal primo minuto è purtroppo coinciso con una delle più scadenti prestazioni del centrocampo biancorosso che mai è riuscito a supportare l'ariete napoletano e il suo inedito compagno di reparto Martini.
Con quella di oggi salgono a cinque su sei gare esterne le sconfitte rimediate dal Perugia di Pagliari in questa stagione che sommate alle altre sei dello scorso campionato con il tecnico di Tolentino in panchina fanno undici su quattordici trasferte, due sole vittorie, sul "neutro" di Torre Annunziata la stagione scorsa e a Como quest'anno, oltre all'unico pari colto ad Arezzo in primavera, completano il penalizzante "score" esterno del Perugia di Pagliari. Già l'Arezzo, prossimo avversario al "Curi" dei grifoni, una squadra attualmente terza in classifica con cinque lunghezze di vantaggio sui grifoni che sembra aver trovato da alcune domeniche la quadratura del cerchio nonostante le solite esternazioni penalizzanti del Presidente amaranto Mancini. Tanto per far capire la forza dell'Arezzo basta dire che oggi, pur priva del bomber Chianese, capocannoniere del Girone, assente per un grave lutto familiare, la formazione amaranto ha strapazzato a suon di gol quel Pergocrema che solo quindici giorni fa aveva fatto soffrire le pene dell'inferno ai grifoni al "Curi". Insomma il derby di domenica sarà una tappa cruciale di questo campionato altalenante dei grifoni.
Non battere l'Arezzo sarebbe la riprova di quanto paventato prima dell'inizio del ciclo terribile e cioè che questa squadra riesce a vincere solo con formazioni di medio,bassa classifica. E con questo trend raggiungere l'obiettivo play-off sarebbe molto, molto difficile.
Danilo Tedeschini
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