Guarda un po' chi si rivede sui campi di Lega Pro... Stefano Fiore è tornato A CASA!

Il trequartista riparte da Cosenza.

02/nov/2009 10.20.59

Il pallone ufficiale della Serie A 2009/10 (Grazia Neri)
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Il pallone ufficiale della Serie A 2009/10 (Grazia Neri)

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Dal Camp Nou di Barcellona al Simonetta Lamberti di Cava de' Tirreni il passo è breve, brevissimo se a compierlo è un campione dalla classe sopraffina che si chiama Stefano Fiore.

Tornato in patria, nella sua Cosenza, appena alla seconda apparizione con la casacca rossoblù, e sicuramente non al meglio della forma, l'ex stella di Udinese, Lazio, Valencia e Fiorentina entra in campo ad inizio ripresa del match Cavese-Cosenza, valido per l'11° giornata del campionato di Lega Pro Prima Divisione, e dopo pochi minuti timbra il cartellino per l'1-1 che risulterà decisivo al termine della gara. Già la scorsa settimana il pupillo di Dino Zoff ai tempi di Euro 2000 aveva illuminato, seppur a sprazzi, nell'incontro casalingo dei Lupi contro il Real Marcianise, al suo esordio con la sua nuova (vecchia maglia), restando in campo per tutta la partita (97 primi). Sicuramente Fiore è stato il colpo dell'anno per quanto riguarda la Lega Pro, che comunque annovera tra le sue fila altri giocatori di spessore e di fama come Fabio Bazzani (Spal) e Giorgio Corona (Taranto), solo per fare due nomi.

L'apporto di Fiore sarà fondamentale nel prosieguo del torneo per permettere al Cosenza di spiccare il volo verso la zona play-off, che peraltro, con il pareggio maturato oggi, dista solo un punto, anche se c'è da dire che con la riforma Macalli, i gironi misti sembrano comunque abbastanza squilibrati viste le numerose compagini di rilievo che militano nel girone B della Prima Divisione, come il Verona, la Ternana, il Rimini, lo stesso Pescara ecc. Mister Toscano anche quest'anno sta costruendo qualcosa di importante, cercando di fare amalgama intorno ad un gruppo nuovo, fatto di giovani (vecchi come i gioielli Danti, in odore di Livorno, e De Rose, e nuovi) e di giocatori esperti e di categoria, se non addirittura superiori alla caratura del campionato, come Porchia, il capitano, arrivato a giocarsi i play-off di serie B lo scorso anno a Grosseto, e il Pitone Biancolino, che dopo stagioni poco serene a Castellamare di Stabia, sta tornando sui suoi livelli (quelli di Avellino per intenderci).

La ciliegina sulla torta è proprio Stefano Fiore, che dopo aver svolto la preparazione estiva con il Lecce, non è riuscito a tirarsi indietro quando era la sua terra a chiamarlo, e lui, dopo qualche acciacco iniziale, ha già iniziato a far sognare i tifosi rossoblù, partendo proprio dalla rete di Cava de' Tirreni.
 
Pierfrancesco Fazzolari
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