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Il Punto sull'Arezzo: Prima vittoria esterna e terzo posto... i conti tornano!
A Foligno prova di grande personalità per gli uomini di Semplici
Destino ingrato quello degli allenatori; vince la squadra, perde il tecnico ed anche il pareggio fa storcere la bocca. Il tecnico dell'Arezzo Leonardo Semplici non poteva essere certo una eccezione ed ecco che, nonostante una squadra rinnovata per dieci undicesimi, con giocatori che arrivavano e partivano dal ritiro estivo che sembrava di essere ad una stazione ferroviaria, sono bastate tre sconfitte esterne ed alcune prove, seppur vittoriose, di scarso spessore tecnico perchè il tecnico toscano fosse messo in discussione.
Eppure la classifica, quella che realmente fa testo per giudicare l'annata di una squadra, sorrideva sempre agli amaranto, con il Città di Arezzo fortino inespugnato e le prospettive future, visto che la squadra creata dal direttore Franco Ceravolo è composta da atleti di prim'ordine, facevano sì che il domani fosse dalla parte dell'Arezzo. Null'altro serviva a mister Semplici che una bella prova dei suoi ragazzi, fatta di personalità, sagacia tattica, ricca di goal e, possibilmente fuori casa; tutti accontentati, perchè la netta vittoria degli amaranto a Foligno racchiude tutti gli ingredienti sopradescritti.
In giro si legge "Leonardo Semplici a Foligno ha salvato la sua panchina"; una affermazione che la dice lunga su come il calcio sia materia astratta, in cui tutto è possibile, anche l'illogico, perchè il tecnico toscano, pur essendo un esordiente della categoria, ha un palmares che ci racconta di due campionati vinti con il Figline, indicata da tutti come una delle squadre che giocava il miglior calcio in Seconda Divisione e ad Arezzo è arrivato predicando, fin dai primi giorni pazienza e lavoro, due ingredienti necessari per far fruttare il lavoro giornaliero della squadra.
Al Blasone di Foligno l'Arezzo, pur essendo passato in svantaggio stava dando la sensazione di poter avere la meglio sulla formazione umbra e così è stato perchè una volta raggiunto il pareggio con il brasiliano Togni l'incontro si è messo sui binari imposti dagli amaranto ed i goal successivi non sono stati altro che la logica conclusione di un predominio tecnico e tattico fuori discussione. La parte del leone l'ha fatta Vincenzo Chianese con una doppietta che lancia l'attaccante ai vertici della classifica dei cannonieri e servirà, almeno si spera, a chiudere definitivamente alcune incomprensioni tra il giocatore e parte della tifoseria; per discutere un giocatore come Chianese ci vuole davvero... tanta fantasia!
Adesso c'è da difendere questo terzo posto in classifica e, se possibile, migliorarlo; il calendario sembra voler dare una mano all'Arezzo che domenica prossima ospiterà al Città di Arezzo il fanalino di coda Paganese, ancora a secco di vittorie e che ha racimolato solo quattro punti, frutto di altrettanti pareggi di cui uno solo esterno. Sulla carta, i favori del pronostico sono rivolti verso la squadra del presidente Mancini, anche se queste partite nascondono mille insidie e in queste situazioni se la partita non si sblocca subito possono nascere sgradevoli sorprese; mister Semplici ha catechizzato a dovere i suoi uomini... guai ad abbassare la guardia e a giocare senza la dovuta concentrazione.
Contro i campani, che non potranno avere la tifoseria al seguito per il divieto imposto dalle autorità competenti, il tecnico fiorentino dovrà verificare le condizioni di Mezzano e di Rizza, mentre il centrale difensivo Pecorari sembra oramai tornato in buone condizioni. Ancora fuori l'attaccante francese Fofana, in avanti sarà ripresentatla la coppia Essabr-Chianese che molto bene si è comportata a Foligno, evidenziando un buon affiatamento tra i due. A centrocampo Togni e Miglietta, apparsi in ottime condizioni, si ripropongono per una maglia da titolare, per cui Semplici avrà l'imbarazzo della scelta.
Riccardo Bonelli
Eppure la classifica, quella che realmente fa testo per giudicare l'annata di una squadra, sorrideva sempre agli amaranto, con il Città di Arezzo fortino inespugnato e le prospettive future, visto che la squadra creata dal direttore Franco Ceravolo è composta da atleti di prim'ordine, facevano sì che il domani fosse dalla parte dell'Arezzo. Null'altro serviva a mister Semplici che una bella prova dei suoi ragazzi, fatta di personalità, sagacia tattica, ricca di goal e, possibilmente fuori casa; tutti accontentati, perchè la netta vittoria degli amaranto a Foligno racchiude tutti gli ingredienti sopradescritti.
In giro si legge "Leonardo Semplici a Foligno ha salvato la sua panchina"; una affermazione che la dice lunga su come il calcio sia materia astratta, in cui tutto è possibile, anche l'illogico, perchè il tecnico toscano, pur essendo un esordiente della categoria, ha un palmares che ci racconta di due campionati vinti con il Figline, indicata da tutti come una delle squadre che giocava il miglior calcio in Seconda Divisione e ad Arezzo è arrivato predicando, fin dai primi giorni pazienza e lavoro, due ingredienti necessari per far fruttare il lavoro giornaliero della squadra.
Al Blasone di Foligno l'Arezzo, pur essendo passato in svantaggio stava dando la sensazione di poter avere la meglio sulla formazione umbra e così è stato perchè una volta raggiunto il pareggio con il brasiliano Togni l'incontro si è messo sui binari imposti dagli amaranto ed i goal successivi non sono stati altro che la logica conclusione di un predominio tecnico e tattico fuori discussione. La parte del leone l'ha fatta Vincenzo Chianese con una doppietta che lancia l'attaccante ai vertici della classifica dei cannonieri e servirà, almeno si spera, a chiudere definitivamente alcune incomprensioni tra il giocatore e parte della tifoseria; per discutere un giocatore come Chianese ci vuole davvero... tanta fantasia!
Adesso c'è da difendere questo terzo posto in classifica e, se possibile, migliorarlo; il calendario sembra voler dare una mano all'Arezzo che domenica prossima ospiterà al Città di Arezzo il fanalino di coda Paganese, ancora a secco di vittorie e che ha racimolato solo quattro punti, frutto di altrettanti pareggi di cui uno solo esterno. Sulla carta, i favori del pronostico sono rivolti verso la squadra del presidente Mancini, anche se queste partite nascondono mille insidie e in queste situazioni se la partita non si sblocca subito possono nascere sgradevoli sorprese; mister Semplici ha catechizzato a dovere i suoi uomini... guai ad abbassare la guardia e a giocare senza la dovuta concentrazione.
Contro i campani, che non potranno avere la tifoseria al seguito per il divieto imposto dalle autorità competenti, il tecnico fiorentino dovrà verificare le condizioni di Mezzano e di Rizza, mentre il centrale difensivo Pecorari sembra oramai tornato in buone condizioni. Ancora fuori l'attaccante francese Fofana, in avanti sarà ripresentatla la coppia Essabr-Chianese che molto bene si è comportata a Foligno, evidenziando un buon affiatamento tra i due. A centrocampo Togni e Miglietta, apparsi in ottime condizioni, si ripropongono per una maglia da titolare, per cui Semplici avrà l'imbarazzo della scelta.
Riccardo Bonelli
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