Il Punto sulla Prima Divisione A, 7/a giornata – Novara corsaro, conquista la vetta

Perugia sprint, con la quarta vittoria consecutiva.

06/ott/2009 10.33.59

Il pallone ufficiale della Serie A 2009/10 (Grazia Neri)
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Il pallone ufficiale della Serie A 2009/10 (Grazia Neri)

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Il Novara mette la freccia, effettua il sorpasso e si porta, solitario, in vetta alla classifica grazie alla vittoria ottenuta in casa della Pro Patria. E' l'argentino Pablo Gonzales a firmare la rete che condanna i bustocchi alla terza sconfitta casalinga e ad un penultimo posto in classifica che non ti aspetti. I piemontesi possono vantare la miglior difesa del campionato con tre soli gol subìti, un reparto, quello difensivo, fiore all'occhiello di Mister Tesser. Lumezzane e Cremonese si annullano a vicenda e perdono una posizione in classifica; il pareggio sta stretto al Lumezzane che mette sotto di brutto i grigiorossi ma spreca tutto quanto c'è da sprecare e Mister Venturato, tecnico della Cremonese, ringrazia sentitamente. Si incontravano due dei migliori attacchi della categoria, ma il gol è stato il grande assente dello stadio bresciano.

I titoli a nove colonne di questa settimana spettano al Perugia di Pagliari, che vince la sua quarta partita consecutiva e si porta al terzo posto in classifica; il Viareggio, la formazione piu' giovane del torneo,  scende al Curi per giocarsela a viso aperto, umbri che trovano il gol partita con Menassi, per poi difendere senza particolari affanni tre punti e poter respirare l'aria dell'alta classifica. Stadio Ossola fortino inespugnabile ed anche la Paganese deve arrendersi ad un Varese che tra le mura amiche vince, convince e, soprattutto, diverte. Campani annichiliti, sconfitti per 5 a 2, e sempre piu' ultimi in classifica. Ebagua, attaccante lombardo, ancora in evidenza e, con la doppietta di domenica si porta a quota sei nella classifica dei cannonieri. Anche il Città di Arezzo è terreno tabù per le squadre ospiti: l'Arezzo di Leonardo Semplici, debole in trasferta (dove ha sempre perso), tra le mura amiche sta costruendo la sua interessante classifica ed è l'unica squadra, assieme al Perugia, a non aver ancora mai pareggiato un incontro.


Il Lecco esce sconfitto nel confronto con gli aretini; partita brutta, molto brutta, con i toscani incapaci di creare manovre lineari e lombardi che hanno la colpa di giocare per lo zero a zero e come sempre succede, prima o poi il gol arriva. E' il giovane Maniero, nei minuti di recupero a regalare i tre punti all'Arezzo. Il Pergocrema, grazie ad un rigore realizzato da bomber Le Noci (6 reti) quando ormai stavano passando i titoli di coda, conquista la vittoria ai danni di un buon Figline che, forse, avrebbe meritato il pareggio. Ancora una sconfitta, la terza, per il Benevento che trova l'ennesimo semaforo rosso a Sorrento, con il tecnico Acori a cui è stata concessa una fiducia a tempo. Fernandez, Silvestri ed il brasiliano Paulinho violano la porta dei giallorossi, mentre una doppietta di Castaldo rende solo meno amara la sconfitta beneventana.  Il Monza riesce, a fatica, a superare il Foligno e lo raggiunge in classifica a quota otto; Iacopino e Dualembo firmano i gol brianzoli, mentre il quarto gol di Cavagna permette agli umbri solo di dimezzare lo svantaggio ma non ad evitare la sconfitta. Partita con poche emozioni e senza gol quella tra Alessandria e Como, con le due squadre piu' propense a non subìre che ad offendere. Un pareggio che posiziona i piemontesi a centroclassifica, mentre i lombardi rimangono invischiati nelle ultime posizioni.

Domenica prossima sono due le partite di grande interesse e che promettono spettacolo. La Cremonese cercherà di far valere la legge dello Zini e conquistare l'ennesima vittoria confidando nel miglior attacco del campionato. ma di fronte si troverà la squadra piu' in forma del torneo, quel Perugia che si presenta in terra lombarda con il biglietto da visita delle quattro vittorie consecutive. La capolista Novara ospiterà al Silvio Piola la matricola terribile Varese e per gli azzurri di Attilio Tesser ci saranno le classiche gatte da pelare. Il Lumezzane si recherà al Santa Colomba dove ad attenderlo ci sarà un Benevento che ha l'obbligo di vincere per salvare la panchina di Acori e non perdere ulteriore terreno in classifica.

Riccardo Bonelli

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