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Sognando la serie B: iniziano i playoff di C1, tutte le protagoniste viste da noi!
Domenica il via.
Domenica 18 maggio partono i play off che determineranno le altre due squadre che andranno a far compagnia a Sassuolo e Salernitana nella serie cadetta.
Nel girone A ecco come si presentano le quattro squadre:
CREMONESE: la delusa. Campagna acquisti faraonica e squadra affidata ad Emiliano Mondonico; ma la formazione lombarda, forte nelle individualità ha peccato nel collettivo, senza il quale, in serie C non emergi. Adesso l'ancora di salvataggio dei play off, dove, ancora una volta parte con i favori del pronostico, ma, memori della regular season, i tifosi non stanno tanto tranquilli. Nella semifinale affronterà forse , l'osso piu' duro, il Foggia, con il piccolo (ma poi mica tanto) vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre.
FOGGIA: la conferma. La squadra rossonera era attesa tra le protagoniste, ma la prima parte del torneo l'aveva vista arrancare in un anonimo centro classifica. Poi la svolta, cambio tecnico, squadra rinforzata ed un girone di ritorno con una media punti superiore a tutte le altre squadre. Parte, con la Cremonese, con l'imperativo di dover vincere a tutti i costi, ma di solito, come nel ciclismo, chi è in rimonta è avvantaggiato, almeno a livello agonistico.
FOLIGNO: la sorpresa. Alzi la mano chi aveva preventivato la squadra di Bisoli come l'autentica rivelazione del torneo. Invece la squadra umbra ha sorpreso tutti e si è permessa di far rimanere fuori dal discorso promozione squadre come il Padova e la Cavese. Il Foligno se la vedrà con il Cittadella ed avrà il vantaggio di non aver nulla da perdere scendendo in campo senza nessun assillo; il suo campionato lo ha già vinto, anche se...l'appetito vien mangiando.
CITTADELLA: l'altalena. Il campionato del Cittadella si puo' paragonare ad un giro sulle montagne russe. Su è giu' senza una costante, ha fallito la promozione perdendo partite importanti nei momenti topici della stagione, quelli che l'avrebbero consacrata prima della classe, ma la squadra di Foscarini, grazie a bomber Coralli ha saputo mantenere un buon ritmo che le consentirà di giocarsi la B contro il Foligno. Anche per la squadra veneta, il vantaggio di giocarsi due risultati su tre, e viste le statistiche degli anni precedenti, non è un vantaggio da sottovalutare.
Nel girone B detto della Salernitana, ecco le pretenditi al posto vancate per la B
ANCONA: l'outsider. La squadra marchigiana è stata l'ultima ad arrendersi alla Salernitana, conquistando un vantaggioso secondo posto. Dopo un inizio di campionato ottimo e la prima posizione, la squadra biancorossa ha avuto un calo di rendimento che, in un campionato così indecifrabile e con una classifica sempre corta, ne aveva minato le chances di play off. Poi la squadra di Francesco Monaco ha ripreso il ritmo dei tempi migliori recuperando la seconda posizione. Nella semifinale affronterà il Perugia, quinto classificato.
TARANTO: la piu' in forma. Girone di ritorno da incorniciare quella dei rossoblu, con un crescendo di risultati e prestazioni tali da poter definire la formazione di Cari come la favorita per la promozione in serie B. La squadra si presenta in gran forma a questo appuntamento ed affronterà il Crotone.
CROTONE: la casalinga. La formazione pitagorica stava quasi riuscendo nell'intento di distruggere fuori casa quello che, invece, era riuscita a creare all'Ezio Scida. La formazione di Indiani è un double face difficile da decifrare, imbattibile tra le mura amiche quanto fragile in trasferta; ma avere tra le proprie fila bomber Ghezzal, è sicuramente un arma da non sottovalutare. Incontrerà il Taranto...brutta gatta da pelare.
PERUGIA: l'indecifrabile. Gli umbri del Presidente Silvestrini agguantano l'ultima posizione utile solo all'ultima giornata, dopo aver sperperato tutto quanto era possibile sperperare nel rettangolo verde del Curi. La formazione di Cuccureddu ha avuto nell'incostanza il suo tallone d'Achille, ed anche a questi play off si presenta tra mille incertezze caratteriali, ma con la consapevolezza di avere un organico non inferiore alle altre pretendenti. Affronterà l'Ancona, seconda classificata, con tutti gli svantaggi del caso, in una sfida molto incerta.
Riccardo Bonelli
Nel girone A ecco come si presentano le quattro squadre:
CREMONESE: la delusa. Campagna acquisti faraonica e squadra affidata ad Emiliano Mondonico; ma la formazione lombarda, forte nelle individualità ha peccato nel collettivo, senza il quale, in serie C non emergi. Adesso l'ancora di salvataggio dei play off, dove, ancora una volta parte con i favori del pronostico, ma, memori della regular season, i tifosi non stanno tanto tranquilli. Nella semifinale affronterà forse , l'osso piu' duro, il Foggia, con il piccolo (ma poi mica tanto) vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre.
FOGGIA: la conferma. La squadra rossonera era attesa tra le protagoniste, ma la prima parte del torneo l'aveva vista arrancare in un anonimo centro classifica. Poi la svolta, cambio tecnico, squadra rinforzata ed un girone di ritorno con una media punti superiore a tutte le altre squadre. Parte, con la Cremonese, con l'imperativo di dover vincere a tutti i costi, ma di solito, come nel ciclismo, chi è in rimonta è avvantaggiato, almeno a livello agonistico.
FOLIGNO: la sorpresa. Alzi la mano chi aveva preventivato la squadra di Bisoli come l'autentica rivelazione del torneo. Invece la squadra umbra ha sorpreso tutti e si è permessa di far rimanere fuori dal discorso promozione squadre come il Padova e la Cavese. Il Foligno se la vedrà con il Cittadella ed avrà il vantaggio di non aver nulla da perdere scendendo in campo senza nessun assillo; il suo campionato lo ha già vinto, anche se...l'appetito vien mangiando.
CITTADELLA: l'altalena. Il campionato del Cittadella si puo' paragonare ad un giro sulle montagne russe. Su è giu' senza una costante, ha fallito la promozione perdendo partite importanti nei momenti topici della stagione, quelli che l'avrebbero consacrata prima della classe, ma la squadra di Foscarini, grazie a bomber Coralli ha saputo mantenere un buon ritmo che le consentirà di giocarsi la B contro il Foligno. Anche per la squadra veneta, il vantaggio di giocarsi due risultati su tre, e viste le statistiche degli anni precedenti, non è un vantaggio da sottovalutare.
Nel girone B detto della Salernitana, ecco le pretenditi al posto vancate per la B
ANCONA: l'outsider. La squadra marchigiana è stata l'ultima ad arrendersi alla Salernitana, conquistando un vantaggioso secondo posto. Dopo un inizio di campionato ottimo e la prima posizione, la squadra biancorossa ha avuto un calo di rendimento che, in un campionato così indecifrabile e con una classifica sempre corta, ne aveva minato le chances di play off. Poi la squadra di Francesco Monaco ha ripreso il ritmo dei tempi migliori recuperando la seconda posizione. Nella semifinale affronterà il Perugia, quinto classificato.
TARANTO: la piu' in forma. Girone di ritorno da incorniciare quella dei rossoblu, con un crescendo di risultati e prestazioni tali da poter definire la formazione di Cari come la favorita per la promozione in serie B. La squadra si presenta in gran forma a questo appuntamento ed affronterà il Crotone.
CROTONE: la casalinga. La formazione pitagorica stava quasi riuscendo nell'intento di distruggere fuori casa quello che, invece, era riuscita a creare all'Ezio Scida. La formazione di Indiani è un double face difficile da decifrare, imbattibile tra le mura amiche quanto fragile in trasferta; ma avere tra le proprie fila bomber Ghezzal, è sicuramente un arma da non sottovalutare. Incontrerà il Taranto...brutta gatta da pelare.
PERUGIA: l'indecifrabile. Gli umbri del Presidente Silvestrini agguantano l'ultima posizione utile solo all'ultima giornata, dopo aver sperperato tutto quanto era possibile sperperare nel rettangolo verde del Curi. La formazione di Cuccureddu ha avuto nell'incostanza il suo tallone d'Achille, ed anche a questi play off si presenta tra mille incertezze caratteriali, ma con la consapevolezza di avere un organico non inferiore alle altre pretendenti. Affronterà l'Ancona, seconda classificata, con tutti gli svantaggi del caso, in una sfida molto incerta.
Riccardo Bonelli
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