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Coppa d'Africa al via, Drogba sogna di trascinare la sua Costa d'Avorio al successo finale. Occhi puntati sul Marocco

Tra molteplici problemi organizzativi l'Africa si prepara al calcio d'inizio della massima competizione continentale, e Drogba punta alla Coppa. Ghana e Nigeria le mine vaganti.

I problemi organizzativi e logistici non mancano di certo, eppure il fascino della Coppa d'Africa, arrivata alla ventinovesima edizione, resiste intatta negli anni. Sobria, come difficilmente è solito vedere per una competizione di questo livello che si svolga ad altre latitudini, il massimo problema che Johannesburg dovrà affrontare oggi potrebbe essere il traffico, specie nella zona di Soccer City.

Il Sudafrica, a cui è stata affidata l'organizzazione perché ha stadi e strutture fresche di Mondiale, darà il calcio d'inizio oggi contro Capo Verde, debuttante insidiosa. A seguire Marocco-Angola, l'altro match del girone A, con i primi 'italiani' in campo, Benatia e El Hamdaoui.

Tra le favorite per il successo finale va sicuramente annoverato proprio il Marocco. Considerando anche la presenza in rosa di Belhanda, ottimo trequartista in forza al Montpellier. I problemi di spogliatoio però potrebbero far pendere l'ago della bilancia verso la Costa d'Avorio, anche perchè non sembra possibile che la generazione di Drogba e Yaya Touré chiuda la propria carriera senza un titolo continentale, da non trascurare neppure le chanche di Ghana e Nigeria.

Didier Drogba questa volta sembra davvero avere tutte le carte in regola per alzare la tanto anelata Coppa. La squadra guidata da Sabri Lamouchi non sfigurerebbe probabilmente nemmeno in un Mondiale: Kolo e Yaya Touré, Razak e Romaric, Tiote e Gervinho, Kalou e Kone. L'esordio è previsto contro una delle squadre più forti del continente, il Togo di quell'Adebayor arrivato spesso ai ferri corti con il ct Didier Six.

La Coppa d'Africa torna in campo appena un anno dopo l’edizione vinta dallo Zambia, in modo da spostare la manifestazione negli anni dispari, evitando così la sovrapposizione con il Mondiale. Sedici squadre, ventitré giorni di torneo, quattro le città coinvolte oltre alla capitale Johannesburg  (Durban, Port Elizabeth, Nelspruit e Rustenburg). Ben 45 mila persone hanno già acquistato il biglietto della finale, finale nella quale Drogba sogna l'incoronazione.

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