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Generazione di Fenomeni, SPECIALE MONDIALE U20 - Martin Zeman, avete detto 'Erede di Nedved'?
Ogni giorno andiamo alla scoperta di una delle stelle del Mondiale Under 20 con il profilo dettagliato...
BIO
Nome - Martin Zeman
Data di nascita - 28/3/1989
Nazionalità - Repubblica Ceca
Altezza - 174 cm
Peso - 64 kg
Ruolo - Centrocampista
Squadra - Sparta Praga
Tanti, tra i giocatori all'opera nel Mondiale Under 20, sono arrivati in Egitto con un'etichetta scomoda già confezionata su misura. In ogni squadra c'è l'erede di Tizio, o il nuovo Caio, per capirci. E non fa eccezione Martin Zeman, esterno offensivo della Repubblica Ceca dotato di grande corsa e un sinistro capace di mirabilie. Chi vi ricorda, messa così? No, nessun legame di parentela con Zdenek. In patria lo accostano a Pavel Nedved...
LA STORIA - Il paragone con il calciatore ceko più forte di tutti tempi non regge, inutile girarci attorno. Almeno per ora. Se non altro, i due, hanno in comune l'esperienza con la maglia dello Sparta Praga, il club più importante della Repubblica Ceca. L'ex Juventus ci arrivò a vent'anni, da calciatore già fatto, Zeman invece è cresciuto passo dopo passo nel florido settore giovanile della 'Železná Sparta'. L'esordio tra i grandi è arrivato presto, a 18 anni, in linea con le sue potenzialità da fuoriclasse. Convincente sin da subito il rendimento nella Gambrinus Liga: otto uscite nel 2007/08, condite dal primo goal in carriera. Prestazioni che nel corso della stagione successiva l'hanno proiettato spesso e volentieri nella formazione titolare, con due gettoni di presenza anche nei preliminari di Champions. Quest'anno, poi, la sua definitiva esplosione, con il goal al PSV in Europa League e la presenza in pianta stabile nell'undici di partenza dello Sparta. Tante le società interessate al suo cartellino, già dalla scorsa estate. Soprattutto tra Inghilterra e Germania. La sensazione è che il passaporto per il successo se lo stia guadagnando nella competizione iridata con la maglia della Repubblica Ceca, nazionale di cui è una vera colonna.
LE CARATTERISTICHE - Ad oggi il suo cartellino vale un paio di milioni, cifra giustificata fino all'ultimo centesimo dalle immense potenzialità di Zeman. Piede mancino, nasce come esterno sinistro di centrocampo, ma può adattarsi senza problemi anche sulla corsia opposta - così da poter rientrare e concludere a rete - o in un ipotetico tridente. E' veloce quanto basta per giocare lungo la fascia (non un velocista, per intenderci), il suo pezzo forte è il vastissimo bagaglio tecnico di colpi a disposizione. Con il piedino che si ritrova riesce a fare davvero tutto quel che vuole: cross tesi e precisi, tiri violenti dalla distanza, assist e cambi di gioco al bacio. Il tutto con una spolveratina di creatività che non guasta mai. Proprio uno dei suoi calci piazzati tagliati si è rivelato decisivo contro l'Australia, nella partita d'esordio del Mondiale Under 20. In occasione della sfida con il Brasile è rimasto in panchina, ma solo per ragioni prettamente tattiche: per arginare l'esuberanza della Seleçao il cittì ceko Dovalil ha preferito dare un'impostazione più difensiva alla sua squadra. Ma state certi che quando il momento si farà decisivo, Zeman verrà lanciato nuovamente nella mischia per trascinare a modo suo la Repubblica Ceca...
Sergio Chesi
Nome - Martin Zeman
Data di nascita - 28/3/1989
Nazionalità - Repubblica Ceca
Altezza - 174 cm
Peso - 64 kg
Ruolo - Centrocampista
Squadra - Sparta Praga
Tanti, tra i giocatori all'opera nel Mondiale Under 20, sono arrivati in Egitto con un'etichetta scomoda già confezionata su misura. In ogni squadra c'è l'erede di Tizio, o il nuovo Caio, per capirci. E non fa eccezione Martin Zeman, esterno offensivo della Repubblica Ceca dotato di grande corsa e un sinistro capace di mirabilie. Chi vi ricorda, messa così? No, nessun legame di parentela con Zdenek. In patria lo accostano a Pavel Nedved...
LA STORIA - Il paragone con il calciatore ceko più forte di tutti tempi non regge, inutile girarci attorno. Almeno per ora. Se non altro, i due, hanno in comune l'esperienza con la maglia dello Sparta Praga, il club più importante della Repubblica Ceca. L'ex Juventus ci arrivò a vent'anni, da calciatore già fatto, Zeman invece è cresciuto passo dopo passo nel florido settore giovanile della 'Železná Sparta'. L'esordio tra i grandi è arrivato presto, a 18 anni, in linea con le sue potenzialità da fuoriclasse. Convincente sin da subito il rendimento nella Gambrinus Liga: otto uscite nel 2007/08, condite dal primo goal in carriera. Prestazioni che nel corso della stagione successiva l'hanno proiettato spesso e volentieri nella formazione titolare, con due gettoni di presenza anche nei preliminari di Champions. Quest'anno, poi, la sua definitiva esplosione, con il goal al PSV in Europa League e la presenza in pianta stabile nell'undici di partenza dello Sparta. Tante le società interessate al suo cartellino, già dalla scorsa estate. Soprattutto tra Inghilterra e Germania. La sensazione è che il passaporto per il successo se lo stia guadagnando nella competizione iridata con la maglia della Repubblica Ceca, nazionale di cui è una vera colonna.
LE CARATTERISTICHE - Ad oggi il suo cartellino vale un paio di milioni, cifra giustificata fino all'ultimo centesimo dalle immense potenzialità di Zeman. Piede mancino, nasce come esterno sinistro di centrocampo, ma può adattarsi senza problemi anche sulla corsia opposta - così da poter rientrare e concludere a rete - o in un ipotetico tridente. E' veloce quanto basta per giocare lungo la fascia (non un velocista, per intenderci), il suo pezzo forte è il vastissimo bagaglio tecnico di colpi a disposizione. Con il piedino che si ritrova riesce a fare davvero tutto quel che vuole: cross tesi e precisi, tiri violenti dalla distanza, assist e cambi di gioco al bacio. Il tutto con una spolveratina di creatività che non guasta mai. Proprio uno dei suoi calci piazzati tagliati si è rivelato decisivo contro l'Australia, nella partita d'esordio del Mondiale Under 20. In occasione della sfida con il Brasile è rimasto in panchina, ma solo per ragioni prettamente tattiche: per arginare l'esuberanza della Seleçao il cittì ceko Dovalil ha preferito dare un'impostazione più difensiva alla sua squadra. Ma state certi che quando il momento si farà decisivo, Zeman verrà lanciato nuovamente nella mischia per trascinare a modo suo la Repubblica Ceca...
Sergio Chesi
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