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Generazione di Fenomeni, SPECIALE MONDIALE U20 - Fran Merida, nuovi Cesc crescono...
Ogni giorno andiamo alla scoperta di una delle stelle del Mondiale Under 20 con il suo profilo dettagliato...
BIO
Nome - Francisco Mérida Pérez
Data di nascita - 4/3/1990
Nazionalità - Spagna
Altezza - 175 cm
Peso - 70 kg
Ruolo - Centrocampista
Squadra - Arsenal
Se a diciannove anni puoi vantare quasi 700.000 voci su Google, allora vuol dire che sei un tipo speciale. Fran Merida, di speciale, ha sicuramente il talento, sopraffino come quello di Xavi, Iniesta, Fabregas. Gente che con lui ha in comune più di un particolare, dalle origini al ruolo. Era una delle stelle più attese del Mondiale Under 20, forse il giocatore cone le maggiori potenzialità. Gli sono bastate appena due partite per diventare protagonista assoluto: compitino contro Tahiti, doppietta decisiva contro la Nigeria.
LA STORIA - Abbiamo nominato alcuni dei centrocampisti più forti del mondo in questo momento: Xavi, Iniesta e Fabregas. Tutti catalani, tutti scuola Barça, tutti figli della cantera blaugrana. Marchio doc che ritroviamo anche sul delizioso sinistro di Fran, entrato nelle giovanili del Barcellona all'età di otto anni dopo aver mosso i primi passi da calciatore nell'Hospitalet de Llobregat. Fa il bravo fino al 2005, quando appena 15enne decide che è arrivato il momento di cambiare aria. Stringe i contatti con Joseba Diaz (già procuratore di Fabregas) che inizia ad offrirlo a tutti i migliori club d'Europa. E' l'Arsenal a fiutare prima degli altri l'affare. I Gunners aprono le porte della loro prestigiosa Academy al talentino iberico e nel 2007, a 17 anni compiuti, lo blindano con il primo vero contratto della sua vita. Merida si mette subito in mostra in terra d'Albione, e finisce così per entrare nelle grazie di Wenger. Nel frattempo il ragazzo si impone anche a livello internazionale, trascinando la Spagna Under 17 alla vittoria del titolo Europeo e al secondo posto nel Mondiale vinto dalla Nigeria nel 2007. Alla Real Sociedad lo notano e scatta l'intuizione: 'quello là potrebbe farci comodo nella rincorsa verso la promozione'. I Gunners valutano la proposta e danno l'ok al prestito, in fondo alcuni mesi praticamente da titolare potrebbero giovare alla crescita di Merida. Il talento scuola Barça diventa protagonista, con un goal e sei assisti in 14 partite. Niente Liga per i baschi, ma l'esperienza, da un punto di vista individuale, si rivela comunque positiva. Di rientro a Londra viene impiegato con il contagocce da Wenger, ma nessuna caomplicazione: il francese sa come gestirli i suoi giovani...
LE CARATTERISTICHE - Ovunque si parli di Fran Merida spunta puntuale il nome di Cesc Fabregas. Inevitabile che sia così, in fondo. Entrambi catalani, entrambi competitivi già in giovane età, entrambi cresciuti tra Barcellona e Arsenal. E simili, quasi identici nel mondo di stare in campo. La stellina della Spagna Under 20 ricorda molto il suo compagno di squadra nei Gunners, dal punto di vista tecnico, tattico e atletico. Il fisico non è imponente, ma conta poco. A Fran basta il suo metro e settantacinque per resistere ai contrasti più duri, il resto lo fanno due piedi raffinatissimi. In particolare il sinistro, quello che preferisce utilizzare. Ma anche con il destro non se la cava male. Proprio come il più illustre collega, a centrocampo può giocare praticamente ovunque. In posizione centrale, da regista, oppure più avanzato a ridosso delle punte. Anche sulla fascia, se necessario: ha buon passo, e può sfruttare il suo dribbling per rientrare e concludere verso la porta avversaria. Il tiro è il suo pezzo forte: potente, preciso, pericoloso da ogni distanza. Anche su calcio piazzato, ovviamente. Pregevole la sua visione di gioco, da centrocampista maturo più che da sbarbatello 19enne, caratteristica che - unita alla sua spiccata personalità - gli consente di giocare da vero leader a centrocampo. Proprio per il suo essere già maturo nonostante l'età, in tanti si sono messe sulle sue tracce con l'intenzione di strapparlo all'Arsenal. Juventus e Milan incluse, seppur in maniera molto soft. Lista di estimatori destinata a crescere durante il Mondiale in Egitto, anche se uno così, Arsene Wenger, non ha certo fretta di venderlo...
Sergio Chesi
Nome - Francisco Mérida Pérez
Data di nascita - 4/3/1990
Nazionalità - Spagna
Altezza - 175 cm
Peso - 70 kg
Ruolo - Centrocampista
Squadra - Arsenal
Se a diciannove anni puoi vantare quasi 700.000 voci su Google, allora vuol dire che sei un tipo speciale. Fran Merida, di speciale, ha sicuramente il talento, sopraffino come quello di Xavi, Iniesta, Fabregas. Gente che con lui ha in comune più di un particolare, dalle origini al ruolo. Era una delle stelle più attese del Mondiale Under 20, forse il giocatore cone le maggiori potenzialità. Gli sono bastate appena due partite per diventare protagonista assoluto: compitino contro Tahiti, doppietta decisiva contro la Nigeria.
LA STORIA - Abbiamo nominato alcuni dei centrocampisti più forti del mondo in questo momento: Xavi, Iniesta e Fabregas. Tutti catalani, tutti scuola Barça, tutti figli della cantera blaugrana. Marchio doc che ritroviamo anche sul delizioso sinistro di Fran, entrato nelle giovanili del Barcellona all'età di otto anni dopo aver mosso i primi passi da calciatore nell'Hospitalet de Llobregat. Fa il bravo fino al 2005, quando appena 15enne decide che è arrivato il momento di cambiare aria. Stringe i contatti con Joseba Diaz (già procuratore di Fabregas) che inizia ad offrirlo a tutti i migliori club d'Europa. E' l'Arsenal a fiutare prima degli altri l'affare. I Gunners aprono le porte della loro prestigiosa Academy al talentino iberico e nel 2007, a 17 anni compiuti, lo blindano con il primo vero contratto della sua vita. Merida si mette subito in mostra in terra d'Albione, e finisce così per entrare nelle grazie di Wenger. Nel frattempo il ragazzo si impone anche a livello internazionale, trascinando la Spagna Under 17 alla vittoria del titolo Europeo e al secondo posto nel Mondiale vinto dalla Nigeria nel 2007. Alla Real Sociedad lo notano e scatta l'intuizione: 'quello là potrebbe farci comodo nella rincorsa verso la promozione'. I Gunners valutano la proposta e danno l'ok al prestito, in fondo alcuni mesi praticamente da titolare potrebbero giovare alla crescita di Merida. Il talento scuola Barça diventa protagonista, con un goal e sei assisti in 14 partite. Niente Liga per i baschi, ma l'esperienza, da un punto di vista individuale, si rivela comunque positiva. Di rientro a Londra viene impiegato con il contagocce da Wenger, ma nessuna caomplicazione: il francese sa come gestirli i suoi giovani...
LE CARATTERISTICHE - Ovunque si parli di Fran Merida spunta puntuale il nome di Cesc Fabregas. Inevitabile che sia così, in fondo. Entrambi catalani, entrambi competitivi già in giovane età, entrambi cresciuti tra Barcellona e Arsenal. E simili, quasi identici nel mondo di stare in campo. La stellina della Spagna Under 20 ricorda molto il suo compagno di squadra nei Gunners, dal punto di vista tecnico, tattico e atletico. Il fisico non è imponente, ma conta poco. A Fran basta il suo metro e settantacinque per resistere ai contrasti più duri, il resto lo fanno due piedi raffinatissimi. In particolare il sinistro, quello che preferisce utilizzare. Ma anche con il destro non se la cava male. Proprio come il più illustre collega, a centrocampo può giocare praticamente ovunque. In posizione centrale, da regista, oppure più avanzato a ridosso delle punte. Anche sulla fascia, se necessario: ha buon passo, e può sfruttare il suo dribbling per rientrare e concludere verso la porta avversaria. Il tiro è il suo pezzo forte: potente, preciso, pericoloso da ogni distanza. Anche su calcio piazzato, ovviamente. Pregevole la sua visione di gioco, da centrocampista maturo più che da sbarbatello 19enne, caratteristica che - unita alla sua spiccata personalità - gli consente di giocare da vero leader a centrocampo. Proprio per il suo essere già maturo nonostante l'età, in tanti si sono messe sulle sue tracce con l'intenzione di strapparlo all'Arsenal. Juventus e Milan incluse, seppur in maniera molto soft. Lista di estimatori destinata a crescere durante il Mondiale in Egitto, anche se uno così, Arsene Wenger, non ha certo fretta di venderlo...
Sergio Chesi
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