Generazione di Fenomeni, SPECIALE MONDIALE U20 - Alan Kardec, un gigante per la Seleçao

Ogni giorno andiamo alla scoperta di una delle stelle del Mondiale Under 20 con il suo profilo dettagliato...

Alan Kardec - Vasco
BIO
Nome - Alan Kardec de Souza Pereira Junior
Data di nascita - 12/01/1989
Nazionalità - Brasile
Altezza - 188 cm
Peso - 75 kg
Ruolo - Attaccante
Squadra - Internacional (in prestito dal Vasco)


Dici Brasile e pensi a dribbling, giocate da circo, calcio a passo di Samba. Poi, però, all'esordio della Seleçao nel Mondiale Under 20 vedi spuntare lui: Allan Kardec, ennesimo prodotto dell'annata '89, fisico da corazziere e piedi raffinati, sì, ma non troppo. Centravanti vero, all'antica. Altro che giocoliere...

LA STORIA -
Arriva da Barra Mansa, città brasiliana a 120 km da Rio de Janeiro. Proprio da quelle parti inizia la sua carriera, nel Vasco da Gama, club ultracentenario tra i più prestigiosi in Brasile. All'età di 11 anni entra nelle giovanili bianconere, e ne esce nel 2007 ormai 18enne, pronto per il grande salto in prima squadra. Il suo impatto sul calcio professionistico promette bene: il tempo di esordire in Coppa del Brasile, poi arriva subito il primo goal in carriera al Botafogo, durante il campionato Carioca. Rete che lo aiuta a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nell'attacco del Vascão, fino a diventarne praticamente titolare. A fine annata il suo bottino personale racconta di 26 presenze e 8 centri in massima divisione: numeri che non sono alla portata di tutti, a 18 anni. La stagione successiva si ripete soltanto in parte. Ottimo il bilancio nel Carioca (6 goal in 17 uscite), più povero quello nel Brasilerao con appena 2 reti in 19 incontri. Ma iniziano a notarlo anche nella Seleçao Under 20, che lo inserisce gradualmente nel gruppo. Il ragazzo si integra e arriva pronto all'appuntamento con il Sudamericano U20 e al Mondiale in corso in Egitto: 2 i goal siglati a gennaio contro i pari età continentali, doppietta all'esordio nel torneo iridato in terra egiziana. L'Internacional, che lo ha rilevato in prestito dal Vasco, attende con ansia il suo rientro...

LE CARATTERISTICHE -
Centravanti all'antica, abbiamo detto prima. In fondo cosa pretendevate con quel fisico? Non ama muoversi lungo tutto il fronte offensivo, ma lavora comunque per la squadra dispensando sponde e assist ai compagni. 'El Matador' (così lo hanno soprannominato in patria) preferisce piazzarsi là, nell'aria di rigore avversaria, a battagliare con i propri marcatori. Soprattutto nel gioco aereo, la specialità della casa, il suo marchio di fabbrica. Le palle alte le prende tutte, merito delle lunghe leve e di un'elevazione portentosa. E occhio anche al tiro, potente e preciso. Giusto per non farsi mancare niente. Nel suo repertorio, per il resto, non spiccano colpi ad effetto. Alan è uno che bada al sodo. Le due reti realizzate al Costa Rica rappresentano il suo biglietto da visita ideale. Prima una splendida rete di testa dopo uno stacco perentorio, poi la zampata di rapina in mischia ad anticipare tutti. Qualcuno, in questi giorni, l'ha accostato a Pato per alcune similitudini: la giovane età, l'ottimo rendimento nel Mondiale U20, l'Internacional. Ma a dire il vero i due hanno davvero poco in comune, tecnicamente parlando. Metteteli assieme, però, e con ogni probabilità vi ritroverete davanti la coppia goal del futuro per la Seleçao. Certo, di strada il bomber di scuola Vasco ne deve fare ancora tanta, e prima o poi gli toccherà mettersi alla prova anche con il calcio europeo. Di questo passo, statene certi, qualcuno che lo porterà da questa parte dell'oceano spunterà fuori...

Sergio Chesi

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