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Editoriale – Henry vergogna! Ma voi la rifiutereste una mano per andare ai Mondiali?
Grandi polemiche attorno al goal che ha mandato la Francia in Sudafrica.
Dopo qualche secondo dal fischio finale dell’arbitro svedese che sanciva la qualificazione della Francia ai danni dell’Irlanda, il nostro network si è scatenato. Una pioggia di mail indignate per il furto ai danni dell’orgogliosa Irlanda che – senza timore di smentita – avrebbe meritato di andare in Sudafrica. Ma il calcio è – anche – questo. Come sempre, vogliamo semplicemente sperare in una clamorosa vista, ma non ditelo al Trap: “Pensavo di aver già dato con Moreno – ha detto un deluso Giuanin nel post partita – invece adesso ho un’altra cicatrice sulla pelle”. Più duro Keane: “Non ci volevano ai Mondiali, siamo disgustati”.
Comprensibile e – forse – condivisibile la rabbia irlandese. Fossimo al loro posto, reagiremmo alla stessa maniera. Henry ha dato una mano alla Francia, l’altra gliel’ha data la Fifa, il Trap e i suoi ragazzi se la sono presa in faccia, qualcuno ne metterà un’altra davanti alla bocca degli irlandesi per evitare inutili schiamazzi, poi partirà il circo del Sudafrica e il Mondo dimenticherà lo scippo. Con tanti saluti alla debole Irlanda. La Francia è ai Mondiali, “Vive la France”, il resto è fuffa. Da un punto di vista del riscontro mediatico e dell’appeal, ci sta, ma lo Sport è – o dovrebbe essere - un’altra cosa. O no?
Giusto porsi il quesito: naturale indignarsi, ma fossimo stati al posto di Henry o dei francesi – invece – cosa avremmo fatto? “Il 95% dei giocatori avrebbe fatto lo stesso”, ha scritto Ewan della redazione internazionale di Goal in una sua mail. “Henry ha fatto quello che doveva e ciò che era meglio fare per il suo Paese. Se avessimo calciatori gentleman allora non servirebbero gli arbitri”, gli ha fatto eco Michael dalla Grecia.
Dalla Francia – invece – Alex racconta una verità forse scomoda, ma “pura”: “Henry deve segnare e fare assist, al resto deve pensare l’arbitro. Sì, è una vergogna, ma lui ha fatto quello che tutti i giocatori della terra avrebbero fatto nella stessa situazione e l’arbitro semplicemente non ha visto. Avrei ovviamente preferito vincere in un’altra maniera, ma se ci fosse stata l’Inghilterra, l’Italia o la Germania, voi ora sareste al settimo cielo proprio come noi. Non è bello, ma questo è il calcio e non è certo la prima volta che succede”. Purtroppo, aggiungiamo noi. L’importante è che – poi – i cugini transalpini non vengano a farci ancora la morale…
Sfortunatamente, però, è tutto vero, anche se capiamo la delusione del Trap, al quale va tutta la nostra solidarietà: “Perché l’arbitro non ha chiesto ad Henry? – ha aggiunto il mister irlandese – Lui avrebbe ammesso”. Ne siamo certi? Già ce lo immaginiamo Titì sollevare le mani, con un punto interrogativo gigante sulla faccia come a dire: “Chi? Cosa? Io? Noooooo”. Ma d’altronde, pur di non perdervi un Mondiale, e star seduti sul divano a gustarvi un’indimenticabile Honduras-Nuova Zelanda pensando ai vostri giocatori ai tropici, voi gli avreste chiesto di fare lo stesso. O no?
Sergio Stanco
Comprensibile e – forse – condivisibile la rabbia irlandese. Fossimo al loro posto, reagiremmo alla stessa maniera. Henry ha dato una mano alla Francia, l’altra gliel’ha data la Fifa, il Trap e i suoi ragazzi se la sono presa in faccia, qualcuno ne metterà un’altra davanti alla bocca degli irlandesi per evitare inutili schiamazzi, poi partirà il circo del Sudafrica e il Mondo dimenticherà lo scippo. Con tanti saluti alla debole Irlanda. La Francia è ai Mondiali, “Vive la France”, il resto è fuffa. Da un punto di vista del riscontro mediatico e dell’appeal, ci sta, ma lo Sport è – o dovrebbe essere - un’altra cosa. O no?
Giusto porsi il quesito: naturale indignarsi, ma fossimo stati al posto di Henry o dei francesi – invece – cosa avremmo fatto? “Il 95% dei giocatori avrebbe fatto lo stesso”, ha scritto Ewan della redazione internazionale di Goal in una sua mail. “Henry ha fatto quello che doveva e ciò che era meglio fare per il suo Paese. Se avessimo calciatori gentleman allora non servirebbero gli arbitri”, gli ha fatto eco Michael dalla Grecia.
Dalla Francia – invece – Alex racconta una verità forse scomoda, ma “pura”: “Henry deve segnare e fare assist, al resto deve pensare l’arbitro. Sì, è una vergogna, ma lui ha fatto quello che tutti i giocatori della terra avrebbero fatto nella stessa situazione e l’arbitro semplicemente non ha visto. Avrei ovviamente preferito vincere in un’altra maniera, ma se ci fosse stata l’Inghilterra, l’Italia o la Germania, voi ora sareste al settimo cielo proprio come noi. Non è bello, ma questo è il calcio e non è certo la prima volta che succede”. Purtroppo, aggiungiamo noi. L’importante è che – poi – i cugini transalpini non vengano a farci ancora la morale…
Sfortunatamente, però, è tutto vero, anche se capiamo la delusione del Trap, al quale va tutta la nostra solidarietà: “Perché l’arbitro non ha chiesto ad Henry? – ha aggiunto il mister irlandese – Lui avrebbe ammesso”. Ne siamo certi? Già ce lo immaginiamo Titì sollevare le mani, con un punto interrogativo gigante sulla faccia come a dire: “Chi? Cosa? Io? Noooooo”. Ma d’altronde, pur di non perdervi un Mondiale, e star seduti sul divano a gustarvi un’indimenticabile Honduras-Nuova Zelanda pensando ai vostri giocatori ai tropici, voi gli avreste chiesto di fare lo stesso. O no?
Sergio Stanco
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