thumbnail Ciao,

Il difensore sta vivendo una stagione straordinaria, inanellando una serie di prestazioni straordinarie che lo rendono decisivo per l'undici bianconero.

La Juventus che ha ripreso il ritmo dei tempi migliori ha tanti protagonisti, dai più blasonati a quelli che spesso vivono all'ombra dei riflettori. I risultati recenti sono ancor più impressionanti se si considera che arrivano in un periodo d'emergenza, senza una colonna della difesa (Chiellini), con l'altro pezzo di muro difensivo squalificato per due turni (Bonucci), con Marchisio, Vidal e Vucinic non al meglio, Pirlo al rientro e Asamoah di ritorno solo ora dalla Coppa d'Africa.

Dire che i cosiddetti 'rincalzi' di Conte abbiano fornito risposte importanti è addirittura riduttivo, dare del 'rincalzo' a uno come Caceres è altrettanto incauto e ingeneroso. Marrone, che pure nel ruolo di centrale deve inevitabilmente crescere (soprattutto nella malizia della marcatura) non ha fatto rimpiangere Bonucci, nè nella fase difensiva, nè tanto meno nella  costruzione del gioco da dietro. Di Pogba abbiamo già ampiamente tessuto le lodi in passato e con l'esplosione di Matri la 'rivincita degli (ex) invisibili' è completa.

I NUMERI DI ANDREA BARZAGLI
0.3 I milioni pagati dalla Juve per lui
34 Le presenze stagionali
23 Le presenze in campionato
2042 I minuti in campionato
Ma c'è una 'comparsa' che, ormai, è diventato protagonista da tempo e che forsa merita più di ogni altro di essere menzionato. Ve lo introduciamo con una domanda: vi ricordate l'ultimo errore di Barzagli? Dura eh? Arrivato tra lo scetticismo generale, il difensore ex Wolfsburg si è rivelato in assoluto il miglior acquisto per rapporto qualità/prezzo degli ultimi anni (Pirlo escluso, ovviamente).

Puntuale e preciso dietro, Andrea vive praticamente una seconda giovinezza: come quando, da centrocampista, impostava ai tempi della Rondinella, si diverte anche a partecipare alla manovra, dilettandosi pure in sgroppate offensive da ala vecchio stampo.

Ma è dietro che Barzagli impressiona. Ovviamente non si può certamente definire una sorpresa, ma ciò che strabilia è la sua continuità di rendimento: mai una sbavatura, sempre tra i migliori in campo, esalta la folla coi suoi recuperi devastanti.

Prototipo del giocatore apprezzato da Conte per disponibilità e umiltà, combatte su ogni pallone e non molla un centimetro. Non a caso, riposano tutti, lui no. In tanti finiscono in copertina, lui (quasi) mai. Oggi ce lo mettiamo noi, perchè se lo merita.

Sullo stesso argomento