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L'Editoriale di Compagnoni - E' la storia che si ripete: la Juventus scappa, il Milan si riscopre vulnerabile, la Roma va nel pallone...

L'Editoriale di Compagnoni - E' la storia che si ripete: la Juventus scappa, il Milan si riscopre vulnerabile, la Roma va nel pallone...

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Maurizio Compagnoni, telecronista di punta di Sky, commenta per Goal.com i temi più importanti della Serie A dopo ogni giornata di campionato.

Maurizio Compagnoni
Editorialista di Goal.com per la Serie A
 

E' la storia che si ripete. La storia che sta caratterizzando questa stagione della Juventus. Ogni tanto frena, più per calo di tensione che reale calo atletico, poi riparte decisa, trasformandosi da squadra normale in macchina schiacciasassi. Ha iniziato il 2013 con il freno a mano tirato, ha sentito il Napoli avvicinarsi pericolosamente e ha di nuovo accelerato.

Ha vinto a Verona contro il Chievo in modo più netto di quanto indichi il punteggio e poi è bastato solo un tempo per liquidare la Fiorentina, l'unica squadra che nel girone di andata l'aveva messa realmente in difficoltà. La Juve, quando gioca su ritmi alti e con grande intensità, è formidabile.

Se abbassa i ritmi sconta l'assenza di un attaccante che risolva le partite, quando il gioco non scorre fluido, e l'insistere su un unico modulo, quel 3-3-4 efficacissimo quanto tutti gli interpreti sono al top, vulnerabile se l'approccio alla partita non è impeccabile. Ma fin quando non tornerà a disposizione Pepe, Conte non può cambiare. E comunque, per come sta viaggiando la Juve, un modulo potrebbe comodamente bastare.

Quando rallenta, la Juve paga l'assenza di un attaccante che risolva le partite. Ma se si propone sui suoi ritmi, la Signora diventa inarrestabile per chiunque...

Il Napoli ha perso due punti dalla vetta ma può essere contento del pari contro la Lazio. Che per un'ora ha giocato splendidamente. Incredibile Floccari, che viaggia su medie addirittura superiori a Klose. Del resto che fosse bravo era noto da tempo e qualcuno lo aveva dimenticato. Ma adesso che è più lucido sotto porta, la Lazio si ritrova un attaccante di grande valore. Il Napoli ha regalato, al di là dei meriti della Lazio, un tempo.

Mazzarri - he rappresenta un autentico valore aggiunto - sta provando a cambiare qualcosa tatticamente. Resta il dubbio che nella formazione titolare ci siano a volte troppi terzini e mediani. Però la stagione del Napoli è stata fin qui eccellente e il secondo tempo dell'Olimpico, con Insigne (super) assieme a Cavani, Pandev e Hamsik potrebbe essere una soluzione che va oltre l'emergenza.

La giornata di campionato ha regalato altre indicazioni: l'Inter, pur con tutti i suoi problemi, è quarta, a un solo punto dalla zona Champions. E sta ritrovando Stankovic che potrebbe essere molto utile.

Dalla difesa a tre a quel Lamela schierato esterno a tutto campo, i primi esperimenti della nuova Roma di Andreazzoli sembrano già errori da non ripetere

Il Milan ha frenato a Cagliari contro un avversario che in questo momento è davvero ostico. L'arrivo di Balotelli ha alzato il potenziale della squadra ma, ovviamente, non ha risolto tutti i problemi. Per quanto si trattasse di una battuta in privato, la stilettata di Berlusconi ad Allegri è fuori luogo. L'allenatore, dopo un po' di confusione iniziale, sta facendo un buon lavoro.

Chi resta in confusione è la Roma. I nostalgici di Zeman possono alzare la voce. La Roma di Andreazzoli è apparsa velleitaria e vulnerabile come la precedente. Certo, gli episodi non hanno aiutato il nuovo allenatore. Però quella difesa a tre e Lamela esterno a tutto campo sembrano esperimenti da non ripetere.

Sabato la Roma ospita la Juve in una partita che, per i giallorossi, rappresenta lo spartiacque di una stagione. O si rilancia con una buona prestazione (non necessariamente una vittoria) o finisce per essere travolta dalle polemiche.

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