thumbnail Ciao,

I rossoneri hanno rivoluzionato la loro squadra. L'acquisto di Mario Balotelli è l'ultimo esempio dell'attenzione che viene ora posta sulle giovani stelle.

L'inevitabile è accaduto. Dal momento in cui Mario Balotelli, quando era ancora un giocatore dell'Inter, indossò in un'occasione la maglia del Milan accontentando chi gliela aveva passata, è stato chiaro che prima o poi sarebbe diventato un giocatore di quella squadra per la quale tifava fin da quando era bambino. Si è sempre avuto la sensazione che si trattasse di una cosa che sarebbe andata a buon fine.

Il suo trasferimento per 20 milioni di euro dal Manchester City, arriva dopo un'avventura di due anni e mezzo in Inghilterra che è stata tanto controversa quanto di successo. Torna nel Bel Paese con in bacheca una Premier League ed una FA Cup in più, ma sarà soprattutto ricordato per il suo atteggiamento discutibile, le sue esilaranti buffonate fuori dal campo e qualche misfatto durante gli allenamenti.

Per il Milan però, il suo acquisto rappresenta l'ultimo passo verso una 'Nuova era'. In estate sono stati ceduti tanti giocatori della vecchia guardia e Balotelli rappresenta solo l'ultimo nome di quella che è una nuova linea guida. Mentre i rossoneri sono pian piano migliorati in campo negli ultimi due mesi, le prospettive per il futuro luminoso sembrano infinitamente più grandi.

Il Diavolo, nella scorsa stagione, affrontò la Champions League con la squadra dall'età media più elevata in assoluto: 29,2 anni. Pur non inserendo Inzaghi nella lista dei 25, nell'elenco erano compresi campioni come i 35enni Alessandro Nesta e Clarence Seedorf, il 33enne Gennaro Gattuso ed il trio di 34enni composto da Massimo Ambrosini, Gianluca Zambrotta e Mark Van Bommel.

Niente di nuovo per i rossoneri. Quel gruppo aveva regalato momenti di gioia per molti anni e, dopo aver vinto la Champions League del 2007 con un rosa che aveva 18 elementi con un'età media di 31,17 anni, il Milan ha premiato quei giocatori rinnovando loro il contratto. Il tempo però non fa sconti e, con l'avanzare dell'età della vecchia guardia, il Milan ha iniziato a soffrire.

Ma la rivoluzione attuata la scorsa estate ha completamente cambiato il volto della squadra. Essa è figlia di una serie di obiettivi che sono stati perseguiti non solo con il semplice intento di ringiovanire l'undici titolare.

IL NUOVO VOLTO DEI ROSSONERI
LA VECCHIA GUARDIA - 2007
LA NUOVA GENERAZIONE - 2013
Nelson Dida (33)
Massimo Oddo (30)
Alessandro Nesta (31)
Paolo Maldini (38)
Marek Jankulovski (30)
Gennaro Gattuso (29)
Andrea Pirlo (28)
Massimo Ambrosini (29)
Clarence Seedorf (31)
Kaka (25)
Filippo Inzaghi (33)

Cristian Abbiati (35)
Mattia De Sciglio (20)
Bartosz Salamon (21)
Cristian Zapata (26)
Kevin Constant (25)
Kevin-Prince Boateng (25)
Riccardo Montolivo (28)
Antonio Nocerino (27)
M'Baye Niang (18)
Mario Balotelli (22)
Stephan El Shaarawy (20)
ETA' MEDIA: 30.64 ETA' MEDIA: 24.27

Il tema del Fair Play finanziario ha avuto una voce importantissima in capitolo. Le cessioni di giocatori come Nesta, Van Bommel, Gattuso, Seedorf e Inzaghi, sono state decise al fine di migliorare le prestazioni sul campo, quelle di Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva al PSG, sono invece state pensato esclusivamente per migliorare gli equilibri finanziari del club. Le entrate del Milan negli ultimi due anni sono effettivamente aumentate da 193,1 milioni a 256,9 milioni di euro ma, in maniera nettamente inferiore rispetto a quelli dei grandi competitors.

Va vista in questa ottica anche la cessione di Pato - anche se il prezzo di 20 milioni strappato e ben al di sotto di quanto sarebbe stato pronto a spendere il PSG 12 mesi fa - che ha contribuito a pagare Balotelli il cui pagamento è dilazionato in cinque anni. Questo è stato fatto per garantire una spesa gestibile e pienamente in linea con quelli che sono i principi del Fair Play Finanziario.

Se si considera tutto questo, l'arrivo di Balotelli chiude il cerchio. Con Stephan El Shaarawy, M'Baye Niang e Mattia De Sciglio che nel corso di questa stagione hanno già mostrato di poter essere importanti per la squadra, c'è anche Bojan Krkic che ha fatto vedere dei lampi. In base a questo, è quindi possibile che Allegri possa schierare titolari almeno cinque giocatori con età inferiore ai 23 anni in tutte le partite da qui alla fine della stagione.

Per una squadra che a metà novembre sembrava quasi in ginocchio, iniziano a prospettarsi momenti sempre più esaltanti. Sebbene il Diavolo sia partito in netto ritardo, con il passare della stagione i risultati sono sempre progressivamente migliorati. Aggiungete a ciò il potenziali progressi di attaccanti talentuosi come El Shaarawy, Balotelli e Niang e capirete perchè ci sono un sacco di motivi perchè ai milanisti venga l'acquolina alla bocca.

Il resto della squadra può ancora essere notevolmente migliorata ma tutto lascia pensare ad un Milan in sicura crescita in prospettiva. E ora, con Balotelli come fulcro del Milan del futuro, la rivoluzione Rossonera ha appena fatto un salto di qualità.

Sullo stesso argomento