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I dati inchiodano Zdenek Zeman: lo scorso anno la classifica della Roma, con Luis Enrique in panchina, era migliore. E ciò non è bastato per la conferma del tecnico...

Qualcuno si domanda come mai Zdenek Zeman sia a rischio esonero. La Roma è ancora in corsa per la zona Europa League, in semifinale di Coppa Italia e distante 'appena' 9 punti dal terzo posto. Lamela si è definitivamente consacrato, Marquinhos e Florenzi sono 'nati' proprio grazie al boemo, i cui meriti possono essere ascritti anche alla rinascita di Totti.

Il rovescio della medaglia, però, è altrettanto 'ricco'. De Rossi è un separato in casa, Stekelenburg ancor peggio e Tachtsidis e Goicoechea, calciatori che li hanno spinti fuori dall'undici titolare, continuano a non convincere. La difesa, nonostante l'indiscusso valore di Castan e, appunto, Marquinhos, scricchiola e subisce troppi goal: soltanto il Pescara ha fatto peggio. Quanto all'attacco, 'Zemanlandia' ha prodotto appena un goal in più di quelli messi a segno dalla Juventus.

E' possibile pensare che la Roma abbia deciso di puntare sul boemo per godersi la maturazione di diversi giovani da affidare poi, già modellati, ad un tecnico pronto per riportarla ai vertici del campionato. La dirigenza, però, probabilmente non si aspettava di dover fare i conti con la svalutazione di due patrimoni quali De Rossi e Stekelenburg, col 'mezzo flop' di Destro e con una tifoseria che, nonostante l'amore per il 'Maestro', pare abbia esaurito la pazienza e l'euforia.

Euforia che viene ulteriormente a mancare guardando la classifica. La Juventus ha una differenza reti pari a +31, la Roma ad un semplice +9. Dati sui quali è impossibile non riflettere. Il dato più eloquente, tuttavia, è quello relativo alla classifica. Lo scorso anno, di questi tempi, Luis Enrique riceveva critiche a destra e a manca ma, con una partita in meno, aveva raccolto gli stessi punti di quelli ottenuti fin qui dal boemo. Insomma, Zeman non è riuscito ad innescare quella marcia in più che gli era richiesta.

CLASSIFICHE A CONFRONTO DOPO 22 GIORNATE
COSI' L'ANNO SCORSO COSI' QUEST'ANNO
45 Juventus * 27 Parma * 49 Juventus 28 Chievo
44 Milan 27 Cagliari 46 Napoli 27 Torino
41 Udinese 27 Chievo 43 Lazio 24 Sampdoria
39 Lazio 23 Catania *** 40 Inter 23 Atalanta
36 Inter 23 Atalanta * 37 Milan 22 Bologna
34 Roma * 22 Bologna * 36 Fiorentina 21 Cagliari
31 Napoli 20 Siena 35 Catania 20 Pescara
31 Palermo 17 Lecce 34 Roma 18 Genoa
30 Genoa * 16 Cesena * 33 Udinese 17 Palermo
28 Fiorentina * 13 Novara 31 Parma 14 Siena
Ogni asterisco indica una partita in meno

I giallorossi occupano adesso l'ottava posizione, rispetto al 6° posto occupato lo scorso anno dopo 22 giornate di campionato. La capolista dista 15 punti, 4 in più rispetto ad un anno fa. La zona Champions 9 punti, mentre un anno fa le lunghezze erano 7. Anche il 'gap' con la Lazio, molto sentito nella Capitale, è cresciuto di 4 punti e, ribadiamo, lo scorso anno la squadra di Luis Enrique aveva ancora un match da recuperare.

Insomma, numeri alla mano, il rendimento di Zeman è stato inferiore a quello del criticatissimo Luis Enrique. Un esonero, insomma, tenuto conto strettamente dei risultati, non sarebbe certo follia.

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