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L'assenza di Pirlo e di tutti i giocatori del Chelsea e la presenza di Dani Alves, Marcelo, Xabi Alonso e Pique lascia diversi dubbi sulla credibilità della FIFPro XI.

I calciatori vengono spesso indicati come persone che hanno più soldi che buonsenso e non c'è da meravigliarsi della cosa se poi partoriscono mostruosità come il FIFPro World XI 2012.

Si tratta della miglior squadra dell'anno solare ed è votata da circa 45mila calciatori professionisti di ogni parte del globo. Dalle loro votazioni, quest'anno è venuta fuori una squadra composta solamente da giocatori della Liga con Radamel Falcao dell'Atletico Madrid che tra gli undici è l'unico a non far parte delle rose di Barcellona o Real Madrid.

Se il Pallone d'Oro è tradizionalmente considerato il più prestigioso tra i premi individuali in ambito calcistico, il FIFPro XI dovrebbe essere la squadra composta da coloro che più si sono distinti.

Tuttavia, ogni credibilità di questo riconoscimento creato nel 2005, è venuta totalmente a mancare.

  FIFPro World XI
 


CASILLAS
REAL MADRID

DANI ALVES
SERGIO RAMOS
PIQUE MARCELO
BARCELONA REAL MADRID
BARCELONA REAL MADRID

XABI ALONSO
XAVI INIESTA
REAL MADRID
BARCELONA BARCELONA

MESSI
FALCAO CRISTIANO RONALDO
BARCELONA ATLETICO MADRID
REAL MADRID

L'inclusione più bizzarra è stata quella di Dani Alves come terzino destro. All'inizio della scorsa stagione, il brasiliano era certamente il migliore al mondo nel suo ruolo. Il 2012 è stato però il suo anno peggiore da quando è arrivato in Spagna, ha avuto problemi con Guardiola ed è stato spesso relegato in panchina da Vilanova.

Sono stati numerosi i giocatori che gli sono stati superiori in Europa, Lukasz Piszczek del Borussia Dortmund, Stephan Lichtsteiner della Juventus e Darjio Srna dello Shakhtar, solo per citarne alcuni, i quali - a differenza di Dani Alves - hanno vinto il proprio campionato nel 2012. I calciatori che l'hanno votato, hanno evidentemente scelto la sua reputazione guardando poco o nulla al calcio tedesco, a quello italiano e a quello ucraino. La maggior parte di essi, probabilmente a malapena ha sentito parlare di Piszczeck o magari non erano in grado di scrivere il suo nome sulla lista.

Anche il compagno di club di Dani Alves, Gerard Piquè, non ha raccolto i migliori successi personali nel 2012.Ha avuto certamente a disposizione un sacco di tempo da trascorrere con la sua bella fidanzata colombiana visto che ha perso quasi la metà della stagione 2011-12 ed è tornato competitivo solo quando il suo compagno di reparto, Puyol, si è dovuto fermare ai box per infortunio.

Piquè è stato favorito dal fatto che, oltre ad aver vinto Euro 2012, questo è forse il peggior periodo per i difensori da 50 anni a questa parte. Giocatori del calibro di Thiago Silva e Mats Hummels avrebbero però certamente meritato di più un posto al fianco di Sergio Ramos.

Marcelo terzino sinistro non è una cosa poi così sciagurata, anche qui però conta molto la scarsità dei giocatori in quel ruolo. Stiamo comunque parlando di un calciatore che è stato messo da parte in due partite decisive per il Real Madrid nella scorsa stagione (quella con il Barcellona in campionato ad Aprile, e la semifinale d'andata di Champions con il Bayern), cosa che avrebbe reso preferibile un Ashley Cole che è stato eroico nel cammino del Chelsea verso la conquista del titolo di campione d'Europa. Il fatto che non ci siano giocatori della squadra che ha vinto (seppur con fortuna) la Champions nel FIFPro XI è un po' assurdo.

Annus horribilis | Dani Alves ha faticato per tutta la durata del 2012

Il peggiore degli insulti è però l'esclusione di Andrea Pirlo. Il fuoriclasse italiano passerà alla storia come uno dei migliori centrocampisti di tutti i tempi e il suo 2012 è stato un annus mirabilis visto come ha guidato la Juventus alla conquista di uno Scudetto vinto da imbattuto, prima di guadagnarsi per tre volte il titolo di miglior giocatore del match ad Euro 2012 con la maglia dell'Italia vice campione d'Europa.

Il fatto che Pirlo sia stato trascurato dalla maggior parte dei 45mila elettori fa perdere la fiducia nella democrazia, soprattutto pensando al modo in cui la stampa lo ha esaltato praticamente ogni giorno e alla sua prova da maestro sfornata a Euro 2012 nel quarto di finale contro l'Inghilterra.

Il calcio di oggi è monopolizzato dai un piccolo gruppo di società ricche, di club d'elite, ma Barcellona e Real Madrid - nessuna delle due ha vinto la Champions nel 2012 - non sono le uniche due squadre al mondo.

Inserire Iniesta nel centrocampo a tre è una cosa da ovvia ma preferire Xavi e Xabi Alonso a Pirlo è una cosa imbarazzante.

Anche il selezionare la superstar dell'Atletico Madrid, Falcao, al fianco di Cristiano Ronaldo e Messi in attacco è discutibile viste le stagioni altrettanto brillanti di colleghi come Robin Van Persie, Didier Drogba e Zlatan Ibrahimovic, ma è stata giustamente l'assenza di Pirlo a creare maggior scalpore.

Negli ultimi tempi, il Pallone d'Oro ha subito la sua giusta quota di critiche, soprattutto dopo quanto accaduto con Sneijder nel 2010 ma anche per la bizzarra inclusione di Guardiola nella lista dei primi tra allenatori del 2012, la sua credibilità però è rimasta quasi intatta. Questo purtroppo non è accaduto per il FIFPro XI.

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