Mai nessuno prima dell'argentino aveva conquistato per 4 volte il riconoscimento: un trofeo strameritato e che potrebbe non essere l'ultimo.
Lionel Messi è nella storia. Ancora una volta. Con la conquista del quarto Pallone d'Oro consecutivo, il fuoriclasse argentino ha stabilito un record destinato a resistere per parecchi anni. Sempre ammesso che lo stesso Messi non riesca a migliorarlo.Cruijff, Platini e Van Basten, coi loro 3 titoli, hanno dovuto lasciare strada al campionissimo del Barcellona, primo nella storia a conquistare per 4 volte il riconoscimento. E, come se non bastasse, l'argentino si è portato a casa il trofeo per 4 anni consecutivi, record ancor più difficile da battere. Platini c'era riuscito per ben tre volte, tra il 1983 ed il 1985, Cruijff, Van Basten e Keegan 'soltanto' due.
Nell'era di un calcio sempre più livellato, riuscire ad affermarsi con questa costanza è davvero difficile. Figurarsi adesso che il Pallone d'Oro non è più un'esclusiva dei calciatori europei, nè - come dal 1995 al 2009 - di atleti che militano in squadre europee. Adesso, il Pallone d'Oro è universale e dunque tutti i calciatori del Mondo possono concorrere. Insomma, se riuscire ad affermarsi è sempre più arduo, ancor più lo è farlo più volte consecutivamente. In sintesi, Messi ha compiuto un'impresa titanica.
| IL PODIO DEL PALLONE D'ORO DAL 2009 AL 2012 |
| 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | |
| 1° | MESSI | MESSI | MESSI | MESSI |
| 2° | Ronaldo | Iniesta | Ronaldo | Ronaldo |
| 3° | Xavi | Xavi | Xavi | Iniesta |
Tuttavia, non mancano all'appello, come di consueto, i soliti detrattori che avrebbero preferito che il Pallone d'Oro fosse assegnato a Ronaldo, a Iniesta o persino a Coloccini o a Quaresma pur di non ammettere di essersi sbagliati nell'aver sminuito la grandezza del talento di Rosario.
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Anzi, a tal proposito è doveroso ricordare che con 7 reti messe a segno nelle 10 giornate sin qui disputate, Lionel Messi è attualmente il capocannoniere del girone Sudamericano di qualificazione ai Mondiali del 2014. Con dedica a chi lo reputa un campione solo con addosso la maglia blaugrana.
Ma i detrattori del talento più lucente del calcio contemporaneo stiano tranquilli: se nel 2014 Messi non riuscirà a trascinare sul tetto del Mondo l'Argentina dei 'fenomenali' Romero, Fernandez, Garay, Rojo e Guinazu, potranno scatenarsi col loro ritornello preferito: "Avete visto? In Nazionale non è decisivo". E se invece dovesse riuscirci, magari con un ruolo da protagonista, ci sarebbe comunque qualcuno capace di imputargli di non aver messo a segno nemmeno un goal di mano, come invece riuscito a Maradona nel 1986.
Messi, però, non si cura di loro, ma 'guarda e passa'. E lo fa a grande velocità. Con 4 Palloni d'Oro sulla mensola di casa e tanti altri, di cuoio, da nascondere agli avversari e far ricomparire soltanto in fondo alla rete. Per continuare a scrivere altre pagine di storia.


