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Al Barbera, contro il Palermo, la Fiorentina ha dominato imponendosi quasi in scioltezza. Dopo il vantaggio ha gestito la gara da vera big.

Si chiude nel migliore dei modi per la Fiorentina un 2012 che è stato da cardiopalma. Ad inizio anno, quella viola era una squadra rassegnata ad una mediocrità da far spavento, era un insieme di giocatori che non ne avevano più, che volevano cambiar aria e che stavano rischiando la più clamorosa delle retrocessioni.

Poco meno di dodici mesi dopo, quella gigliata è una compagine da sogno: è la squadra che gioca il miglior calcio in Italia, che può contare su veri top player come Rodriguez, Pizarro, Borja Valero e Jovetic, che può vantarsi di aver scelto uno dei miglior tecnici italiani in assoluto e che, guardando la classifica, si accorge di essere pienamente in corsa per un posto nella prossima Champions League.

LA PARTITA | PALERMO-FIORENTINA 0-3

TIRI
IN PORTA
POSSESSO
ANGOLI

CARTELLINI

FUORIGIOCO

PALERMO
7
1
52%
2
3
5

FIORENTINA
19
12
48%
10
4
0

Al Barbera, contro il Palermo, la Fiorentina ha dominato imponendosi quasi in scioltezza. E' partita a razzo sfiorando in un paio di occasioni il goal con Toni, è stata brava a resistere al tentativo di ritorno della squadra di Gasperini e, dopo aver sbloccato il risultato, ha gestito la situazione, rallentando e accelerando i ritmi a proprio piacimento come solo le grandi sanno fare.

Merito di un centrocampo che, nonostante Pizarro in panchina, si è dimostrato di ben altra levatura rispetto a quello rosanero. Borja Valero è stato un dominatore in linea mediana, ha corso, creato, sfornato assist e tirato fornendo una prestazione a tutto tondo. Aquilani, si è limitato ad un lavoro di quantità non tirandosi indietro quando c'è stato da fare a sportellate, l'ex Migliaccio ci ha messo polmoni e sagacia tattica, Cuadrado è parso al solito indemoniato.

Spesso si parla poco del colombiano ma di fatto è una delle armi segrete di Montella. Spezza la partita con le sue accelerazioni, manda in crisi i diretti avversari e al Barbera si è anche inventato l'assist per il goal che ha sbloccato il risultato.

In difesa Neto è stato praticamente inoperoso, bene i tre centrali con Savic che una volta di più si è rivelato un acquisto più che azzeccato. Il Manchester City l'ha inserito nella trattativa per portare in Premier Nastasic, la Fiorentina si ritrova un bel gruzzolo di milioni da spendere nel prossimo mercato e un difensore eccellente sul quale puntare. Ha fatto un affare.

In attacco è tornato al goal dopo una cinquantina di giorni Jovetic. Fino alla sua prima rete non aveva fatto moltissimo, poi si è sbloccato, ha ritrovato fiducia ed è salito in cattedra. A fine gara, dopo uno 0-3 che vale platino, si è anche permesso il lusso di uscire dal campo imbronciato perchè Rodriguez gli aveva sottratto il rigore della possibile tripletta, sintomo questo del fatto che il montenegrino ha ancora fame... eccome.

I viola si concederanno ora una pausa natalizia ben diversa dalle ultime due, condita da quella gioia e da quella euforia che regala una classifica super. Ora tocca agli uomini mercato piazzare quel colpo che possa consentire alla squadra di fare quel salto di qualità in più, sognare è lecito, non provarci sarebbe un peccato. L’organico è eccellente e non vanno presi elementi che stravolgano equilibri ma solo che vadano a puntellare la rosa. Montella ha detto di aspettarsi qualche regalo e in fondo se lo merita...

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