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Ciò che emerge dopo i primi mesi del campionato è che Stramaccioni sta facendo un miracolo. Il centrocampo dell'Inter, però, è sprovvisto di piedi buoni: urgono rinforzi.

Quello che emerge dopo i primi mesi del campionato è che Stramaccioni sta compiendo un miracolo. Con i giocatori a disposizione e con Sneijder fuori per problemi di rinnovo, il tecnico romano riesce a tenere l’Inter al secondo posto. La Juventus è lontana, è vero, ma le altre squadre arrancano e così l’Inter sembra l’unica vera pretendente per il titolo e soprattutto naviga, tranquilla, verso un ritorno in Champions League. Una impresa quasi impossibile vista la rosa a disposizione.

Strama si sta confermando un grandissimo allenatore perché sta sfruttando al massimo le, poche, risorse a disposizione, accentuando i lati positivi della rosa e cercando di nascondere i punti deboli. Lo schema dell’Inter è piuttosto evidente, palla buttata in avanti con la speranza che i campioni in attacco trasformino ogni pallone in oro.

Tutto questo con l’aggiunta di una difesa tornata ermetica anche perchè aiutata da un centrocampo di mediani. Qui risiede il limite attuale della squadra nerazzurra Sabato sera Stramaccioni contro la Lazio ha mandato in campo un centrocampo privo di registi optando per Zanetti, Cambiasso, Gargano e Guarin.

L'IDENTIKIT DI BIGLIA
Nome Lucas
Cognome Biglia
Squadra Anderlecht
Nazione Argentina
Ruolo Centrocampista
Età 26
Altezza 178 cm
Tolto quest’ultimo, nessuno aveva i piedi per impostare il gioco. Più che un centrocampo di una squadra in lotta per lo Scudetto questo assomiglia a quello di una che naviga a metà classifica che in trasferta gioca contro una grande squadra alla ricerca di un pareggio. Tanti buoni mediani ma pochissimo fosforo in mezzo al campo. Precisiamo che non è stata una scelta di Stramaccioni di optare per un centrocampo di incontristi, ma in casa, di registi, non si hanno notizie. Come contro il Napoli è stato Capitan Zanetti a mettersi davanti alla difesa a provare ad impostare il gioco.

Non è un caso che nel primo tempo la Lazio abbia dominato. Poi con l’ingresso di Palacio e con l’adozione di un 4-4-2 ultra offensivo, i neroazzurri hanno spunto di più ma si sono anche sbilanciati facendosi infilare centralmente dalla Lazio. L’Inter soffre in trasferta perché deve impostare il gioco e si ritrova contro una squadra che vuole provare a fare la partita, in casa invece, le avversarie tendono a lasciare spazio a centrocampo consentendo all’Inter di impostare l’azione nonostante l’assenza di un vero regista. Finora lo schema aveva funzionato perché Cassano, Milito e Palacio si erano rivelati infallibili mettendo ogni palla in rete, ma è bastato un periodo di appannamento dei tre attaccanti che i punti deboli della rosa tornassero a galla. Per un po’ di tempo il talento di Guarin, l’unico nell’Inter in grado di fare le due fasi (difensiva e offensiva) ha celato i problemi del centrocampo, ma alla lunga il buco si è visto. Strama ha fatto il possibile ma adesso Moratti dovrebbe cercare di premiare il proprio allenatore con un regalo a gennaio, un regista, uno in grado di innescare il gioco ed esaltare le qualità degli attaccanti.

Questa Inter con un nuovo arrivo a centrocampo potrebbe volare. Guarin si è rivelato un acquisto azzeccatissimo, ma questa squadra ha bisogno di un regista vero. Se Branca riuscisse a piazzare Snejder a gennaio la società potrebbe rinvestire quei soldi sul play che manca a questa squadra più che un vice Milito.

Così Stramaccioni, che sta facendo miracoli, potrebbe alzare ancora l’asticella e sognare di andare a prendere la Juventus. Del resto nel confronto diretto l’Inter ha vinto con pieno merito, facendo sognare i tifosi.

I dirigenti, a quanto pare, hanno anche individuato il nome del futuro registra: si tratta di Lucas Biglia dell’Andrelecht: con 8 milioni il giocatore arriverebbe a Milano a gennaio. Bisogna vedere se Moratti vorrà avallare l’investimento. La squadra ne gioverebbe sicuramente.

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