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Giocare con temperature inferiori allo 0 aumenta sensibilmente il rischio infortuni: la Juve, adesso, potrebbe essere costretta ad intervenire sul mercato dopo lo stop di Bendtner.

Perdere per un turno di Coppa Italia contemporaneamente tre giocatori - Emanuele Giaccherini, Arturo Vidal e Nicklas Bendtner - può far passare anche la soddisfazione di essersi assicurati i quarti di finale. E se, come conferma il sito ufficiale bianconero, per l’elemento offensivo toscano il problema è di poco conto (influenza intestinale) e per il centrocampista cileno si tratta “solamente” di una contusione al ginocchio destro, per il danese il discorso è un po’ più complesso.
 
L’attaccante di proprietà dell’Arsenal, infatti, ha rimediato una lesione al tendine del lungo adduttore di sinistra. Un problema che potrebbe tenerlo lontano dai campi di gioco per ben tre mesi. Il centravanti di Copenaghen, nonostante non sia ancora riuscito a realizzare la sua prima marcatura con la casacca zebrata, ha fornito importanti segnali di risveglio. Tanto da essere preferito negli ultimi turni sia ad Alessandro Matri e sia a Fabio Quagliarella. Tuttavia, questa fase evolutiva, si è letteralmente schiantata contro la malasorte. E non è detto che l’ex calciatore, tra gli altri club, del Sunderland, tornerà a calcare il manto erboso con la casacca della compagine campione d’Italia.

IL BOLLETTINO MEDICO
GIACCHERINI:
Influenza intestinale
VIDAL:
Contusione al ginocchio
BENDTNER
Lesione all'adduttore

Quest’assenza, giustappunto, potrebbe spingere la Juventus a effettuare una spesa ponderata da tempo. Il tecnico bianconero, Antonio Conte, per quanto possa fare affidamento su quattro attaccanti (tre se consideriamo l’involuzione progressiva di Matri), necessita di un’altra pedina da poter dosare nel momento cruciale della stagione, ovvero nei mesi di gennaio e febbraio, veri e propri arbitri dell’annata calcistica.
In Corso Galileo Ferraris, dal canto loro, hanno ben chiara la vicenda e, compatibilmente con quello che offrirà il mercato invernale, cercheranno di puntellare in maniera meticolosa la rosa bianconera.
 
In tutto ciò, ovviamente, non si può non menzionare il tema calendario. Ora, al di là della classica retorica, appare quantomeno curioso che gli organi competenti diano il consenso a giocare certe partite con un certo clima e a certi orari. Ecco, a tal proposito, le parole rilasciate a torinogranata.it da Massimo Neri, preparatore atletico di fiducia di Don Fabio Capello: “Il freddo intenso può causare infortuni? Se non lo si affronta con le dovute precauzioni può essere sicuramente causa di infortuni di tutti i tipi. La temperatura corporea deve essere portata al giusto livello per affrontare il freddo estremo, perché un conto è prepararsi a scaldarsi per giocare quando vi sono venti gradi, tutto un altro quando si è sotto zero. In quest’ultimo caso il riscaldamento deve essere più specifico in quanto il terreno di gioco non è nelle condizioni ideali. I giocatori vanno incontro soprattutto a problemi di equilibrio sia statico sia dinamico e viene modificata la bio-meccanica del gesto atletico”.
 
Parole importanti, rilasciate da un illustre interprete del settore e che andrebbero lette e rilette. Vero signori della Lega Serie A?

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