Questa sera la Roma affronterà il suo 'aeroplanino', ex bomber ed ex allenatore: Vincenzo Montella, oggi allenatore della Fiorentina
Rieccolo lì. All'Olimpico. In quello stadio che 11 anni fa gli regalò la gioia più grande della sua carriera e che 3 anni fa ne salutò l'ultima apparizione con pantaloncini e scarpette da calciatore. Quello stesso stadio che lo ha accolto per il debutto assoluto nei panni di allenatore e che, ancora adesso, lo ama.| LA FIORENTINA DI MONTELLA |
|
![]() |
|
| 15 | Partite stagionali in campionato |
| 29 | Punti raccolti |
| 8 | Vittorie |
| 5 | Pareggi |
| 2 | Sconfitte |
| 1.93 | Media-punti a partita |
Invece, a guidare la squadra giallorossa, ci sarà Zdenek Zeman. Da qualcuno 'odiato', da molti amato. Chi lo ama al di sopra di ogni risultato sono i tifosi giallorossi che gli hanno sempre perdonato tutto. Zeman sta svolgendo un buon lavoro sulla panchina della Roma e la squadra sta iniziando anche a dare le risposte che il tecnico boemo aspettava da mesi.
Ma nessuno riesce a non pensare a Ciò che poteva essere' - per dirla coi Gemelli Diversi - con Vincenzo Montella sulla panchina. Un leit-motiv che riecheggia spesso. Riecheggia ogni qual volta la Roma perde. Riecheggia ogni qual volta la Fiorentina dimostra di essere la squadra più bella d'Italia, Juventus a parte.
Domani Vincenzo Montella sarà accolto, come di consueto, tra gli applausi. Applausi d'affetto, applausi di stima. Per un grande calciatore, un bravo allenatore ma soprattutto un uomo leale e mai sopra le righe, in grado di farsi volere bene ovunque, da Londra a Catania, da Firenze a Genova. Ma soprattutto a Roma.
Le strade di Montella e della Roma si ricongiungeranno. "Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano", canta Venditti. Già, proprio lo stesso di 'Grazie Roma'.


