thumbnail Ciao,

I rossoneri, pur uscendo battuti da San Siro, hanno disputato una buona gara, senza tuttavia riuscire a segnare e mostrando ancora alcuni limiti difensivi.

Partiamo da una premessa: il Milan visto a San Siro contro lo Zenit non è dispiaciuto. Ancora una volta, però, la squadra di Allegri ha mostrato dei limiti evidenti nella fase difensiva e una difficoltà inspiegabile a trovare la rete senza El Shaarawy.

Troppo facile il modo in cui Danny è potuto ritagliarsi lo spazio per il tiro nell'area di rigore rossonera senza che nessun avversario provasse a fermarlo. E, in generale, troppo semplice per gli avversari creare pericoli ad Abbiati.

In avanti, invece, è mancato quel mordente, quella fame di goal necessaria per vincere a questi livelli. Tante le occasioni create rispetto agli avversari, frutto di un buon gioco, ma troppi poi gli errori sotto rete o in fase di ultimo passaggio.

Due limiti che puntualmente si ripresentano, costituendo una sorta di leit motiv di questo avvio di stagione. E che i rossoneri dovranno cercare di limare in tutti i modi se vorranno puntare a traguardi ambiziosi nella seconda parte della stagione.

LA PARTITA | MILAN-ZENIT 0-1

TIRI
IN PORTA
POSSESSO
ANGOLI

CARTELLINI

FUORIGIOCO

MILAN
18
5
57%
6
2
1

ZENIT
6
4
43%
1
3
1

La gara di Champion contro i russi, poco importante dal punto di vista del risultato, data la qualificazione già acquisita, è servita però ad Allegri per evidenziare, se ce ne fosse bisogno, i limiti della rosa attualmente a sua disposizione.

Boateng, e lo si è visto anche con lo Zenit, sembra il lontano parente del giocatore ammirato lo scorso anno, mentre alcuni dei nuovi innesti, come Bojan e Pazzini, faticano a fornire un alto rendimento.

L'impressione è perciò quella che quando il Milan va in campo senza l'undici titolare, fatichi molto a fare risultato, nonostante mantenga una certa identità di gioco.

Ora il mercato di gennaio dovrà portare in casa rossonera quelle risposte che neccessariamente serviranno per puntellare un organico che, inutile negarlo, al momento presenta delle evidenti lacune, se l'obiettivo è quello di puntare in alto in Italia e in Europa.

Sullo stesso argomento