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Insigne, da solo, non poteva bastare per surrogare il 'Matador', assente ieri a Cagliari così come Pandev e Campagnaro. A questa squadra occorrono almeno 2-3 rinforzi.

C'è una sola squadra a caccia della Juve. Questo il verdetto del campo e dei conti in classifica. Dopo i bianconeri è il Napoli la squadra più forte del campionato. O quella meno mediocre di un torneo mai così di basso livello, fate voi. Gli azzurri legittimano la seconda piazza grazie al blitz di Is Arenas ed ai tre punti che, insieme a quelli contro la Samp, vanno a compensare sulla bilancia del merito i pareggi interni contro Toro e Milan.

Senza lo squalificato Cavani e con Pandev fermo ai box, Mazzarri ha fatto di necessità virtù, consegnando nelle mani del centrocampo i destini dei partenopei. Che in mancanza del fuoriclasse che risolve da solo le partite si sono affidati all'estro dell'altro - ed ultimo - campione a disposizione: Marek Hamsik si è fatto trovare pronto nel posto giusto al momento giusto, in una di quelle situazioni che sbloccano partite fatalmente destinate allo 0-0 ma che poi finiscono per diventare le istantanee che cambiano una stagione.

LA PARTITA | CAGLIARI-NAPOLI 0-1

TIRI
IN PORTA
POSSESSO
ANGOLI

CARTELLINI

FUORIGIOCO

CAGLIARI
13
3
56%
10
3
5

NAPOLI
6
3
44%
3
1
0

Il successo in terra sarda non deve però far calare il livello di guardia: a prescindere dalla brutta prestazione (perchè tale si tratta, gli azzurri nonostante la vittoria non hanno sfoderato un calcio accettabile) a questa squadra manca più di un "qualcosa", e non solo in fase offensiva, dove un pur generosissimo Insigne non basta a surrogare il peso specifico del Matador.

Il mercato di gennaio dovrà consegnare a Mazzarri una squadra finalmente completa, con due innesti in mediana - possibilmente gente dai piedi educati - con i quali si possano trovare soluzioni di manovra che non siano i soliti lanci a scavalcare: vedere Insigne che con i suoi pochi centrimetri si danna in duelli aerei puntualmente persi è decisamente sconfortante.

Nonché una risorsa sulla linea dei tre che sia in grado di fare le veci di Cannavaro quando ci sarà bisogno di guidare la difesa, un elemento buono anche per proporre i quattro difensori quando ci sarano presupposti e necessità.

Pescara, Inter, Bologna, Siena, in mezzo anche il turno di Coppa Italia con avversaria ancora da stabilire e l'ultima - inutile - giornata di Europa League: alle porte c'è un dicembre dove si giocherà praticamente ogni tre giorni e dove sarà fondamentale fare più punti possibili per restare in alto fino alla ripresa del campionato. Con la speranza che sotto l'albero Mazzarri possa trovare qualche gradito regalo. Magari anche in prestito.

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