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La notte di Europa League ha fornito indicazioni importanti alla Lazio di Petkovic. Il tecnico ha visto la sua squadra dominare il Tottenham ma fallire troppo sotto porta.

La notte di Europa League ha fornito indicazioni importanti alla Lazio di Vladimir Petkovic. Il tecnico ha visto la sua squadra dominare il Tottenham ma fallire troppo sotto porta. Dimenticata la gara d’andata dove gli inglesi avrebbero meritato il successo la Lazio trova un pareggio che regala la qualificazione ma soprattutto segnali importanti per il proseguio della stagione.

La difesa nonostante due cambi importanti non ha mai sofferto contro gli Spurs. Il centrocampo nonostante un Hernanes in ombra ha dominato quello inglese. La Lazio ha avuto 5 palle goal nitide e solo la scarsa vena di Kozak oltre alla serata di grazie di Lloris hanno impedito ai biancocelesti di vincere un match dominato. Petkovic contro il Tottenham era stato costretto ad un turnover forzato viste le defezioni per infortunio. Tutte pedine importanti quelle venute a mancare alla Lazio: Dias, Konko e Klose. Micheal Ciani dopo la buona prova contro la Juve e’ stato perfetto e davanti non aveva proprio un attacco sterile. Adebayor e’ stato annullato dal francese che sembra aver assimilato i movimenti della difesa biancoceleste. Con Biava ha formato una cerniera difensiva di grande valore. Ciani finalmente sta dimostrato di essere veramente un buon difensore. Contro gli Spurs e’ andato anche vicinissimo al goal con un colpo di testa, la sua specialita’, respinto da un super Lloris.

Buona anche la prova di Luis Pedro Cavanda finalmente tornato sulla propria fascia, la destra. Nonostante avesse dalla sua parte Bale ha disputato una ottima partita. Dopo aver preso le misure a quello che di fatto e’ il giocatore piu’ pericoloso della squadra di Villas Boas Cavanda non ha piu’ sofferto riuscendo anche a spingere sulla fascia. E’ apparso evidente come sulla destra il difensore si trovi decisamente piu’ a suo agio. Da segnalare un’altra prova convincente di Stefan Radu. Il difensore rumeno e’ uno dei migliori terzini sinistri in Italia nonostante sia in realta’ un centrale difensivo. Da quando e’ tornato titolare la Lazio non ha subito goal nonostante abbia giocato contro Juventus e Tottenham. Le note positive arrivano anche dal centrocampo laziale. Nonostante la serata negativa di Hernanes, alle prese anche con un problema fisico la squadra di Petkovic ha avuto sempre il pallino in mano creando anche numerose palle goal. Priva di Candreva e con il Profeta in difficolta’ la Lazio ha comunque dominato contro il Tottenham.

A salire in cattedra e’ stato Cristian Ledesma che per una volta non si e’ limitato solo al ruolo di mediano ma illuminato la serata con una serie di lanci illuminanti a tagliare in due la difesa degli Spurs. Anche senza il Profeta la Lazio sa prendere le redini del gioco e anche questo e’ un dato importante. Bisogna ammettere pero’ che senza il brasiliano si e’ registrato qualche errore in fase di rilancio. Ederson poteva essere gettato nella mischia prima visto che puo’ essere lui l’unica vera alternativa ad Hernanes. Non e’ un caso che con il suo ingresso la Lazio si sia resa piu’ volte pericolosa sotto porta.

La Lazio ha creato tanto, almeno 5 clamorose palle goal. 5 chance che potevano regalare a Petkovic i tre punti ed il primo posto. Senza Klose, infortunato, in attacco ha giocato Libor Kozak. Il ceco solitamente infallibile sotto porta giovedi ha sbagliato l’impossibile. Di testa, di piede solo davanti al portiere, dalla distanza. Non e’ mai riuscito a segnare Kozak. Piu’ di qualcuno ieri sera avra’ pensato “con Klose la Lazio avrebbe vinto 3-0”. Ed e’ questo al momento il grande limite della Lazio, non avere un vice Klose. Anche se Kozak in precedenza aveva sempre svolto al meglio il ruolo di bomber di riserva. La domanda e’ se ieri e’ stata solo una serata storta o se veramente la Lazio ha bisogno di un’altra alternativa al tedesco.

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