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I due attaccanti hanno dato le maggiori garanzie, a differenza di Giovinco, Matri e Bendtner, il cui rendimento è stato sicuramente sotto le aspettative.

E’ uno dei pochi rebus a cui Conte non è riuscito a dare una risposta nei sedici mesi trascorsi, da vincente, sulla panchina della Juventus: qual è la coppia d’attacco più bella, e soprattutto più prolifica, del reame bianconero?

La serata trionfale vissuta martedì scorso in Champions League contro il Chelsea sembra aver emesso la sua sentenza, forse definitiva. Il tandem formato da Vucinic e Quagliarella si sta infatti conquistando sul campo i galloni della titolarità.

Giovinco si è perso nei match decisivi, Matri e Bendtner non hanno convinto
E se il montenegrino è sempre stato un punto fermo nel reparto offensivo bianconero, l’attaccante stabiese sta scalando le gerarchie partita dopo partita, a suon di goal e prestazioni.

Sono infatti già ben nove i centri di Quagliarella in questa stagione, quasi tutti decisivi. I numeri del ventisette bianconero non dovrebbero stupire più di tanto, se si pensa che già nei suoi primi sei mesi di Juve Quagliarella si era conquistato i favori del pubblico e dell’allora tecnico Del Neri, fino al terribile infortunio che chiuse anticipatamente un’annata iniziata per lui sotto i migliori auspici.

La coppia composta da Vucinic e Quagliarella assicura alla Vecchia Signora quel mix di imprevedibilità e concretezza che gli altri possibili abbinamenti offensivi non sembrano poter garantire ad Antonio Conte.
Considerando intoccabile l’ex attaccante della Roma, capace di giocare di sponda con i compagni e dialogare palla a terra con una semplicità disarmante, giostrando da vero e proprio regista avanzato della Juve, Quagliarella sta dimostrando di poter essere il partner ideale per sfruttare appieno le doti del montenegrino.

La punta campana assicura colpi spettacolari, giocate imprevedibili, tagli intelligenti negli spazi liberati dal compagno, tutte doti impreziosite da un fiuto del goal da bomber di razza. Basti pensare alle zampate in fotocopia contro Lazio e Chelsea, capaci di chiamare al miracolo Marchetti e di battere Cech, per la rete che ha dato il là al fondamentale successo sui Blues.

LA STAGIONE DEGLI ATTACCANTI BIANCONERI
GIOCATORE MINUTI GOAL In goal ogni
Quagliarella 629 9 69'
Giovinco 1116 6 186'
Vucinic 926 3 308'
Matri 560 1 -
Bendtner 302 0 -
L’incredibile involuzione di Matri, miglior marcatore della Juve scudettata nella scorsa stagione, e gli evidenti limiti palesati da un Bendtner che si sta confermando soluzione di mercato da ultima spiaggia, assolutamente avulso dagli schemi offensivi di Conte, spalancano ancor di più le porte a Quagliarella, che meriterebbe di entrare in pianta stabile nell’undici tipo bianconero.

Giovinco dal canto suo, fino ad oggi considerato dal tecnico leccese la prima scelta, ha sempre deluso nei match che contano davvero. E le poche reti siglate dalla Formica Atomica sono spesso arrivate a risultato già ampiamente acquisito.

Proprio in quest’ottica parrebbe più sensato un utilizzo part time del folletto tascabile, che entrando a gara in corso potrebbe spaccare le difese avversarie sfruttando freschezza atletica, velocità e tecnica superiore alla media.

In situazione di emergenza poi non sembra a priori da escludere l’ipotesi tridente pesante, con Giovinco e Vucinic larghi, e Quagliarella a giostrare da perno centrale in un attacco che certamente farebbe paura anche alle difese più quotate, in Italia come in Europa. Un attacco che renderebbe ancora più bella una macchina quasi perfetta come quella bianconera.

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