Archiviata la vittoria al derby la Lazio ha di fronte un’altra sfida molto complicate contro la Juventus. Una partita importante per dimostrare a cosa possa ambire l'Aquila.
Archiviata la vittoria al derby la Lazio ha di fronte un’altra sfida molto complicate a Torino contro la Juventus. Una partita importante per dimostrare a cosa l’Aquila possa ambire in questo campionato. Il terzo successo consecutivo dopo l’Europa League e il Derby per giunta a Torino rilancerebbe prepotentemente i sogni di Champions League per la squadra di Claudio Lotito.Petkovic dovrà fare a meno però di due pedine importanti come Senad Lulic e Stefano Mauri. L’Inter, l’unica a superare la Juventus in casa, ha dimostrato come si può battere la squadra bianconera, Petko imiterà i neroazzurri o cercherà altre soluzioni? Considerando l’assenza di Mauri il tecnico ha a disposizione tre alternative:
| BROCCHI |

Nel 4-1-4-1 senza due ali offensive c’è il pericolo di lasciare Miro Klose troppo isolato davanti e quindi non riuscire mai a rendersi pericolosi in fase offensiva. Dall’altra parte con Brocchi si potrebbero chiudere gli inserimenti dei centrocampisti bianconeri che visto le difficoltà degli attaccanti juventini sono al momento l’arma migliore dei Campioni d’Italia.
Certo l’esperienza di Brocchi potrebbe aiutare a bilanciare la squadra e non essere troppo difensiva ma il pericolo di vedere una Lazio schiacciata nella propria metà campo con questa soluzione esiste. Essendo Petkovic un tecnico amante del bel gioco anche con l’ingresso di Brocchi cercherà di mettere in campo una Lazio offensiva ma sicuramente questa rappresenta la soluzione più conservativa delle tre possibili.
| EDERSON |

Con questa soluzione i biancocelesti potrebbero provare a prendere il controllo del centrocampo e condurre la partita contro la Juventus. In fase offensiva Ederson garantirebbe un supporto maggiore a Klose inserendosi quasi come seconda punta, come dimostrato nelle poche apparizioni in Serie A. Meno valido nella fase difensiva il brasiliano sarebbe però molto pericoloso quando la palla è in possesso della Lazio e soprattutto costringerebbe l’esterno bianconero a coprire di più la fascia di competenza.
Inoltre considerando che Radu prenderà il posto in difesa di Lulic Ederson sarà coperto da un terzino più difensivo rispetto al serbo e questo gli potrebbe garantire un maggiore supporto in fase di non possesso palla.
| ZARATE |

Nelle ultime settimane Petkovic ha provato anche questa soluzione. Un 4-1-4-1 con Zarate esterno sinistro. Un rischio, un azzardo, che potrebbe però pagare. Petko aveva studiato questa soluzione soprattutto per l’Europa League. La Lazio così rischierebbe di essere sbilanciata ma, in caso di ripartenze biancocelesti, Zarate potrebbe tagliare in due la difesa bianconera.
Con Reja inoltre l’argentino è spesso stato costretto a giocare esterno molto lontano dalla porta e sarebbe in grado di garantire un minimo di fase difensiva. Con Zarate Klose avrebbe sicuramente più assistenza. Petkovic ama il gioco offensivo e sebbene questa soluzioni rappresenti forse un rischio eccessivo, il tecnico potrebbe optare per questa scelta. Anche perché l’Inter scese in campo contro la Juve proprio con una squadra sbilanciata, addirittura con 3 punte, portando a casa i tre punti.
Zarate potrebbe mettere sotto pressione la difesa juventina e liberare spazio per Klose. Ma la squadra di Petkovic sarebbe in grado di emulare l’Inter senza concedere troppo ai bianconeri?
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