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Il ritorno in pompa magna di Fabio Quagliarella potrebbe permettere alla Juventus di aspettare fino a giugno per l'acquisto del 'Top Player'.

E che alla fine la Juventus il famoso “top player” ce l’abbia già in casa? Le prestazioni conseguite fin qui da Fabio Quagliarella incominciano a suscitare grande convinzione nell’intero globo juventino e, qualora l’attaccante di Castellammare di Stabia dovesse continuare a giocare come nell’ultimo periodo, è assai probabile che la Vecchia Signora decida di rinviare l’acquisto di un’altra punta nel corso del prossimo mercato estivo.
 
L’ex partenopeo, dall’alto dei suoi otto gol complessivi fin qui realizzati, può iniziare a fare la voce grossa. Non bisogna dimenticare, infatti, come la stessa Signora del calcio italiano abbia provato a inserire in molteplici trattative il cartellino dell’attuale perno dell’attacco juventino. Basti pensare, infatti, all’operazione (poi naufragata) Stevan Jovetic.

La Fiorentina stimava e stima tuttora il numero 27 di Madama e, l’allenatore dei gigliati, Vincenzo Montella, avrebbe accettato di buon grado la prospettiva di poter lavorare quotidianamente con Eta Beta. D’altro canto, però, non se n’è fatto nulla. E adesso, vedi le stranezze del calcio, Antonio Conte può contare sul contributo del suo marcatore fin qui più prolifico.
 
LA STAGIONE DI FABIO QUAGLIARELLA
11 Gare complessive disputate
8 Reti realizzate
6 Le reti in campionato
2 Le reti in Champions League
1 La tripletta
E’ inutile dire che questo calciatore sembra un lontano parente di quello che nella passata stagione faticava a trovare spazio, continuità di rendimento e la via della rete. Infatti, nell’annata calcistica 2011/2012, Quagliarella è riuscito a realizzare solamente 4 reti in 27 partite disputate. Un ruolino di marcia assai povero per un calciatore tesserato in uno dei club più prestigiosi al mondo.
 
In questa nuova annata calcistica le cose stanno andando in maniera diversa. Il bomber juventino sta vivendo un periodo magico, si è lasciato alle spalle il bruttissimo infortunio rimediato il 6 gennaio del 2011 (rottura del legamento crociato anteriore destro, ndr), e sta conquistando di partita in partita la massima fiducia dell’intero ambiente e in particolar modo quella di Antonio Conte.
 
Ecco, l’allenatore salentino. Quest’ultimo, checché se ne dica, ha sempre nutrito una certa fiducia nei confronti del centravanti campano. Vuoi perché l’attacco zebrato non è composto, escludendo Mirko Vucinic, da individualità così significative, vuoi perché le caratteristiche dello stabiese soddisfano pienamente i dettami tecnico-tattici del mister pugliese. Velocità, progressione, tecnica e abilità in fase realizzativa: tutti ingredienti che formano il Quagliarella giocatore; tutti ingredienti fondamentali per una punta della Juventus 2012/2013.
 
Tuttavia, sebbene Masaniello stia dimostrando il suo valore a suon di prestazioni decisive, la costanza valuterà e certificherà la definitiva maturazione di colui che sta mandando letteralmente in delirio il popolo dello Juventus Stadium (e non solo). Questo percorso, qualora dovesse continuare a fornire responsi positivi, potrebbe seriamente spingere la Vecchia Signora a posticipare l’investimento già prestabilito per quanto concerne l’inserimento in rosa di una nuova punta. Stay tuned.

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