thumbnail Ciao,

La partita disputata in Europa League contro il Panathinaikos ha mostrato una squadra in grado anche con le seconde linee di poter fare bene. Ottima la prova du Kozak.

La Lazio archivia rapidamente la pratica Panathinaikos e conserva il primo posto in classifica nel girone di Europa League. All’Olimpico sono arrivate indicazioni importanti per Vlado Petkovic. Il tecnico biancoceleste si aspettava qualche risposta dalle cosiddette secondo linee che finora hanno avuto poco spazio in campionato.

Sicuramente Petko deve ritenersi soddisfatto. La squadra nonostante il derby alle porte ha giocato con la giusta mentalità archiviando la pratica nei primi 45 minuti di gioco. Soprattutto il primo tempo ha saputo esaltare la prestazione di Libor Kozak.

Kozak è stato messo da parte troppo rapidamente: merita fiducia
Il ceco, troppo frettolosamente accantonato dopo la brutta prova contro il Genoa, si è dimostrato ancora una volta un grande bomber. Forse l’unico in casa Lazio a poter sostituire Miro Klose e contribuire in zona goal, cosa che Floccari non è riuscita a fare. 

Non è un attaccante mobile Kozak semmai ricorda più i centroavanti di altri tempi, bravo fisicamente e furbo in area di rigore. Ma Libor dimostra di avere il fiuto del goal, la sua media goal minuti giocati è impressionante.

Sicuramente non riesce a fare reparto da solo come Klose ma con una seconda punta affianco Kozak può diventare letale come contro i greci. Questa prestazione potrebbe convincere Petkovic, non solo ad utilizzarlo di più, soprattutto in campionato, ma anche a rivedere l’attuale schema della Lazio e provare a schierare due punte.

Nella notte dell’Olimpico si è potuto riammirare anche Mauro Zarate. L’argentino non è ancora tornato ai suoi livelli ma come trequartista può fare molto male. Con questa nuova posizione studiata da Petkovic l’argentino partendo da dietro ha spazio per inserirsi e fare male.

Contro i greci è andato spesso alla conclusione ma non è stato preciso ma Zarate si è dimostrato importante anche come assists man, per informazioni chiedere a Floccari che grazie all’argentino ha trovato la via del goal.


LA PARTITA | LAZIO-PANATHINAIKOS 3-0

TIRI
IN PORTA
POSSESSO
ANGOLI

CARTELLINI

FUORIGIOCO

LAZIO
10
8
58%
4
1
1

PANA
2
1
42%
1
3
1

Mauri è apparso voglioso e meriterebbe come Kozak di avere una chance importante in campionato. Risposte interessanti sono arrivate anche dal reparto arretrato biancocoleste, non tanto perchè la Lazio ha chiuso la sfida contro il Panathinaikos senza prendere goal ma per gli uomini utilizzati.

Cana, per la prima volta schierato come centrale di difesa, ha mostrato di poter giocare in questo ruolo apparendo forse più convincente in difesa che a centrocampo. Ciani ha dimostrato di essere più inserito nei movimenti del pacchetto difensivo evidenziando anche il suo strapotere fisico.

La notizia più importante arriva da Stefan Radu. Il rumeno, fermo dallo scorso aprile, ha disputato tutta la partita fornendo una prova molto incoraggiante. A questo punto potrebbe essere schierato nel derby e finalmente la Lazio potrebbe risolvere il problema del terzino sinistro che ha condizionato in negativo la difesa biancoceleste.

E’ mancato molto il rumeno e contro il Panathinaikos si è capita l’importanza del giocatore. Petkovic dopo la rovinosa sconfitta contro il Catania può tornare a sorridere, la situazione nel girone è molto buona e in contemporanea i cosiddetti rincalzi hanno fornito le risposte che il tecnico si auspicava.

Sullo stesso argomento