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I rossoneri non riescono a trovare il giusto assetto difensivo: Allegri prova ha provato 9 diversi schieramenti fin qui, non riuscendo mai a trovare l'equilibrio necessario.

Nove partite disputate (due di Champions League), solamente 11 punti conquistati (4 in Europa) e ben 9 reti subite. Non proprio un inizio con i fiocchi per il Milan di Massimiliano Allegri, che è stato messo sulla graticola e, in caso di insuccesso a Roma sabato prossimo contro i ragazzi di Petkovic, potrebbe essere esonerato, per lasciare spazio a Mauro Tassotti, in attesa della prossima stagione, dove in lizza ci sono Spalletti e Guardiola (notizia proprio di queste ore, il Presidente Berlusconi avrebbe dato mandato a Galliani di partire verso New York per cercare di convincere l’ex tecnico blaugrana n.d.r).

Un Milan nuovo che non ha perso solamente i due punti cardine dello scorso anno, ovvero Thiago Silva ed Ibrahimovic, ma anche i tanti senatori storici (Gattuso, Nesta, Inzaghi e Seedorf su tutti) che “aiutavano” il tecnico nei momenti più infelici. E ripartire con tanti volti nuovi (e soprattutto giovani) non è stato facile per il Milan, che in campionato è addirittura a meno dodici dalla coppia di testa Juventus-Napoli e a soli due punti dalla zona retrocessione. Colpa dei 9 gol subiti, tanti, e di una difesa che dopo la partenza di Nesta e Thiago Silva non riesce più a stare “in piedi”. Tant'è che Allegri in nove partite ha cambiato sempre i quattro difensori, anche se il Milan soffre soprattutto sulle palle da fermo (7 gol subiti sono avvenuti su rigore, punizione o calci d’angolo) e deve ritrovare la tranquillità e serenità per affrontare il resto del campionato.


Senza Nesta e Thiago Silva, la difesa rossonera è naufragata
Come detto, senza i due punti fermi Nesta e Thiago, ci si aspettava che Mexés prendesse in mano la situazione, ma secondo voci giunte da Milanello il francese, che arrivò sovrappeso in ritiro, non sembra essere tornato ai livelli di quando era a Roma (probabilmente anche per il grave infortunio). Bonera non è più giovanissimo ma può garantire tranquillità ed esperienza alla difesa (basta vedere l’ultimo derby, dove da terzino destro annullò Cassano n.d.r), mentre Yepes non si tira mai indietro e si rende pericoloso anche in zona offensiva grazie alla sua altezza.

I nuovi acquisti Zapata ed Acerbi stanno facendo fatica ad imporsi nel Milan, visto che dei 5 centrali sono stati quelli utilizzati di meno (258’ per Zapata e 218’ per Acerbi). Sulle corsie laterali, Abate sembra essere in ritardo di condizione dopo un'estate senza riposo, ma sulla destra il suo posto sembra essere garantito. Anche perché il baby De Sciglio, forse la sorpresa più bella di questo inizio di campionato (al pari del faraone El Shaarawy n.d.r) sembra essere in concorrenza con Antonini per la fascia sinistra, con Mesbah che ha giocato solo ad Udine, e sembra essere davvero sul punto di partire a Gennaio. In questi giorni si parla anche di possibili arrivi nel mercato invernale: si fanno i nomi di Antonelli, Dossena e Peluso per la corsia sinistra, mentre come centrale le attenzioni sono tutte sul francese Yanga-Mbiwa, in alternativa al friulano Benatia.

Mancano ancora tre mesi a Gennaio, ma Galliani sta lavorando sottotraccia per cercare di recuperare il gap dalle prime…

Analizziamo però singolarmente gli episodi sin dalla prima giornata:

1ª giornata
MILAN-SAMPDORIA 0-1

In casa contro la Sampdoria all’esordio, il Milan subisce il gol di Costa che sugli sviluppi di un calcio d’angolo si libera di Bonera e con un preciso colpo di testa batte Abbiati. Il Milan in quella circostanza doveva fare a meno di Abate (infortunato) ed Allegri aveva optato per De Sciglio ed Antonini terzini, con Yepes e Bonera centrali.

2ª giornata
BOLOGNA-MILAN 1-3

A Bologna, il Milan ottiene i primi tre punti stagionali, grazie alla tripletta di Pazzini, ma i rossoneri che soffrono più del previsto subiscono il momentaneo 1-1 da Diamanti che dal dischetto (fallo ingenuo di Nocerino ai danni dello stesso Diamanti) spiazza Abbiati. Rispetto alla gara contro la Sampdoria, Allegri confermò De Sciglio ed Antonini sulle fasce, con Bonera che venne affiancato da Acerbi (che soffrì molto, specialmente nella prima frazione n.d.r).

3ª giornata
MILAN-ATALANTA 0-1
Seconda partita casalinga e seconda sconfitta tra le mura amiche per i rossoneri. Stavolta il killer di S.Siro è Cigarini, che infila Abbiati con un bel sinistro dal limite che si infila all'angolino. Allegri in quell'occasione aveva recuperato Abate, non ancora al meglio della condizione, con Acerbi e Bonera centrali. A completare il reparto a sinistra Antonini, troppo spesso rivelatosi impreciso. Prova opaca anche del giovane centrale ex Chievo, che nel primo tempo regalò un'occasione d'oro a Denis, con il palo colpito poi dal 'Tanque'. Nel complesso tanta, troppa confusione nel reparto arretrato.

1ª giornata Champions
MILAN-ANDERLECHT 0-0

In Champions League, contro l’Anderlecht, il Milan non va oltre lo 0-0 casalingo, ma in difesa soffre tantissimo le avanzate dei belgi. In quella occasione De Sciglio ed Antonini agivano da terzini con Bonera e Mexés centrali.

4ª giornata
UDINESE-MILAN 2-1

Ad Udine c’è l’esordio dell’ex Zapata (migliore in campo fino al momento del cartellino rosso) a fianco di Mexés, con Abate e l’algerino Mesbah sulle fasce. Finisce 2 a 1 per l’Udinese; il primo gol lo segna Ranégie di testa con la complicità di Mexés ed Abbiati  sugli sviluppi di un calcio di punizione, mentre la rete della vittoria arriva su calcio di rigore.

5ª giornata
MILAN-CAGLIARI 2-0

Contro il Cagliari a Milano, i rossoneri hanno la meglio per 2 a 0. In difesa giocarono Abate e De Sciglio sulle corsie laterali con Bonera e Yepes centrali. Per la seconda volta i rossoneri non subiscono gol, anche se rischiano in almeno due occasioni.

6ª giornata
Parma-MILAN 1-1

A Parma, il Milan gioca forse la sua migliore partita stagionale, ma dopo la prodezza di El Shaarawy è beffata nel finale da una punizione velenosa dal limite di Galloppa che supera la barriera e trafigge Abbiati. In questa gara i quattro difensori erano Abate, Yepes, Zapata e De Sciglio.

2ª giornata Champions
Zenit-MILAN 2-3

In Champions, a casa di Spalletti, il Milan vince 3 a 2, ma che sofferenza davanti alla potenza di Hulk! Abate, Bonera, Zapata ed Antonini sono i quattro difensori. I gol vengono subiti prima su un'azione in movimento finalizzata dal brasiliano Hulk, poi sugli sviluppi di un corner in cui Abbiati esce a vuoto e Shirokov di testa trova il momentaneo 2 a 2, prima che un autogol fortuito di Hubocan regali i tre punti pesanti ai rossoneri.

7ª giornata
MILAN-Inter 0-1

L’ultima gara è il derby di domenica: dopo 2’ Cambiasso calcia una punizione tesa in mezzo all’area, Abbiati esce a vuoto nuovamente e Samuel, che si libera con furbizia ed esperienza di De Sciglio, trova il gol vittoria di testa. I quattro difensori schierati da Allegri sono Bonera e De Sciglio ai lati, con Mexés e Yepes centrali. Panchina a sorpresa per Abate, che troverà spazio nella ripresa.

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