thumbnail Ciao,

La Lazio due vola e guadagna il primo posto nel girone di Europa League. Vladimir Petkovic esegue un turnover quasi completo facendo tirare il fiato a 5 titolari.

La Lazio due vola e guadagna il primo posto nel girone di Europa League. Vladimir Petkovic esegue un turnover quasi completo facendo tirare il fiato a 5 titolari fra cui Klose, Ledesma e Marchetti che erano quelli che avevano giocato di più in stagione.

La Lazio riesce a portare a casa i tre punti anche se, nel primo tempo, è apparso evidente che i meccanismi non sono automatici come quando scendono in campo tutti i titolari. Petkovic da spazio alle seconde linee ma non abbandona il 4-1-4-1 cambiando semplicemente interpreti in tutti i reparti. Albano Bizzarri dimostra di essere un vice di lusso. Nel primo tempo salva la Lazio in almeno due occasioni. Da rivedere ancora invece Ciani.

L’impressione è che il francese abbia mezzi importanti ma che faccia ancora fatica ad assimilare i movimenti della difesa laziale. Lorik Cana al posto di Ledesma non convince. L’albanese è sicuramente un combattente e si fa apprezzare in fase difensiva ma evidenzia limiti importanti quando è costretto ad impostare il gioco. Tante, troppe le palle perse a centrocampo da parte di Cana. Sono riusciti invece i due esperimenti più interessanti della serata: la coppia Hernanes-Ederson e Floccari vice Klose.

DALLE NOSTRE PAGELLE
CANDREVA
Prende un palo e una traversa. Attacca e difende. Imprescindibile. Ma veramente la Nazionale di Prandelli non ha bisogno di uno come lui?
I due brasiliani non si sono pestati i piedi come qualcuno temeva. Il primo ha giocato sulla linea dei centrocampisti, il secondo partendo largo tendeva ad accentrarsi in posizione di trequartista. Ederson ancora lontano dalla forma migliore ha fatto intravedere un grandissimo potenziale segnando il secondo goal il poco più di 120 minuti. Meno brillante del solito Hernanes, che ha fallito il suo primo rigore da quando è sbarcato a Roma. Poco da dire su Candreva, difende e attacca senza fermarsi mai.

Il fatto che non sia stato convocato dal Ct Prandelli resta uno dei misteri del calcio italiano. Quando esterni sinistri italiani ci sono più forte del romano? Molto bene è andato Sergio Floccari. L’azzurro ha dimostrato di essere lui il vero vice Klose. Il numero 99 infatti a differenza di Kozak sa fare quei movimenti che il tedesco fa abitualmente per favorire gli inserimenti dei centrocampisti ed è anche utile in fase difensiva.

Il goal biancoceleste nasce da un incredibile controllo di Floccari che poi non è fortunato nel momento della conclusione. L’unica differenza fra Klose e l’italiano al momento è questa. Mentre il tedesco nonostante tutto il movimento che fa lontano dalla porta riesce ad essere freddo davanti al portiere mentre Floccari tende a perdere di lucidità.

Segui Vittorio Campanile su

Sullo stesso argomento