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Turno decisamente positivo in Europa per i club italiani: Milan, Inter, Lazio e Udinese se la ridono. La Juve pareggia. Piange solo il Napoli, ma occhio ai facili trionfalismi.

Un raggio di sole all'orizzonte per il calcio italiano. Al termine della settimana europea i club del Bel Paese possono infatti sorridere, con l'unica dolorosa eccezione del Napoli, crollato ad Eindhoven in casa del Psv.

La Juventus, impegnata davanti al pubblico amico contro gli ucraini dello Shakhtar Donetsk, strappa un pareggio in una gara giocata nettamente sotto ritmo e dominata per larghi tratti dagli uomini di Lucescu. Buon segno per il prosieguo del cammino in Champions dei bianconeri, come confessato da molti protagonisti, convinti che nelle annate no match del genere si perdano.

Il Milan centra il primo successo stagionale in Europa in quel di San Pietroburgo, pur senza brillare. I rossoneri si aggrappano sempre di più ai lampi del Faraone El Shaarawy, e stavolta possono contare anche sulla dea bendata, che nella serata russa sembra indossare la maglia rossonera, come dimostrano le due autoreti che permettono agli uomini di Allegri di spuntarla.

LA SETTIMANA 'EUROPEA'
Juventus-Shakhtar 1-1
Zenit-Milan 2-3
Neftchi-Inter 1-3
Lazio-Maribor 1-0
PSV-Napoli 3-0
Liverpool-Udinese 2-3
In Europa League brilla soprattutto l'Udinese, capace di espugnare 'Anfield Road' grazie alle giocate del sempre verde Di Natale, tornato in campo dopo il castigo contro il Genoa ancora più carico del solito. A conferma dell'impresa compiuta dagli uomini di Guidolin basti ricordare che solo altre tre volte nella storia una squadra italiana era uscita con lo scalpo dei Reds dal campo di Liverpool.

Vince anche la Lazio contro il Maribor pur senza brillare. E' un guizzo del redivivo Ederson a permettere ai biancocelesti di avere la meglio sugli sloveni, rilanciandoli nel proprio girone. Hernanes entra e sbaglia anche un rigore, ma basta l'1-0 per portarsi a casa vittoria e tre punti.

L'Inter domina in quel di Baku contro il Neftchi, vincendo per 1-3, mostrando un gioco a tratti spumeggiante e di aver perfettamente assimilato il nuovo modulo fortemente voluto dal tecnico Stramaccioni. Brilla Coutinho, autore di un goal e pregevoli giocate. I nerazzurri si confermano un'incredibile macchina da guerra lontano da 'S.Siro', dove non sbagliano un colpo.

L'unica nota stonata nella settimana da incorniciare per il calcio italiano arriva dall'Olanda, Mazzarri esaspera il concetto di turn over e i suoi giovani gioielli dimostrano di essere ancora troppo grezzi per riuscire a brillare su certi palcoscenici. Il Psv passeggia sul Napoli per 3-0, ko pesante e meritato, come ammesso a fine gara anche dal mister livornese.

Il bilancio è dunque presto fatto dopo la tre giorni di Champions ed Europa League per le italiane: quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta. Bilancio decisamente positivo ma che non deve neppure fare gridare al miracolo, considerando la scarsa caratura di alcuni degli avversari affrontati: Nefchti e Maribor su tutti.

E ricordando l'immane fatica e il pizzico di buona sorte con cui Juve e Milan hanno condotto in porto i match contro Shakhtar e Zenit, squadre certo non di primissimo piano a livello internazionale. Insomma, sì alla soddisfazione, no ai trionfalismi.

Il calcio del Bel Paese dovrà ancora farne di strada per dimostrare di essere tornato capace di recitare un ruolo da protagonista con i propri club in Europa, e non potrà certo bastare una tre giorni positiva a rilanciarci in un ranking Uefa che ci vede annaspare ormai da anni.


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