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L'attaccante ancora titolare dopo i goal contro Chelsea e Chievo. Arriva al Franchi, lì dove la Signora avrebbe voluto spedirlo nell'ambito dell'operazione Jovetic...

Le vie del calcio-giocato, alle volte, sono infinite. L'esempio più lampante di questo teorema, ultime prestazioni alla mano, è senza dubbio Fabio Quagliarella, attaccante della Juventus in grandissimo spolvero. E pensare che è stata proprio la Vecchia Signora ad aver tentato in tutti i modi di cederlo e, solamente per mancanza di alternative, l'attaccante bianconero è rimasto a comporre il reparto offensivo zebrato.

Questo cammino, almeno fino a questo momento, ricorda quello compiuto nella passata stagione dal duo Pepe-Bonucci. I più ricorderanno, infatti, come entrambi nella scorsa compravendita estiva siano stati vicini a salutare il capoluogo piemontese e, solamente il volere di mister Antonio Conte, ha fatto in modo che ambedue rimanessero a lottare per la causa zebrata.

I tedeschi del Wolfsburg, dal canto loro, hanno tentato seriamente di portare il centravanti campano nel campionato teutonico, offrendo alla Vecchia Signora ben 10 milioni di euro (grasso che cola in questi tempi). Tuttavia, in Corso Galileo Ferraris non se la sono sentita di effettuare questa cessione e, le scarse alternative presenti sul mercato, hanno celebrato il prosieguo del matrimonio tra Eta Beta e la compagine sabauda.

Il destino, però, alle volte può offrire piacevoli sorprese. Ed ecco il gol del primo punto ottenuto in questa nuova manifestazione della Champions League realizzato a Londra, ed ecco la splendida doppietta rifilata al Chievo Verona nel quarto turno di campionato. Insomma, prestazioni di notevole spessore con tanto di gerarchie contiane perentoriamente riviste.

LA RINASCITA DI
FABIO QUAGLIARELLA
10 I milioni offerti dal Wolfsburg
95 I minuti contro Chelsea e Chievo
3 Le reti realizzate
3.67 Le media su Goal.com (max 5.00)
1 Con Vucinic è la prima scelta
Attenzione: che Quagliarella stia facendo particolarmente bene non stupisce nessuno, basti pensare al suo strepitoso periodo fatto registrare proprio a Torino con Gigi Del Neri. Per cui, senza giri di parole, le qualità ci sono sempre state. Per completare il discorso, però, bisogna anche dire che, dopo il brutto infortunio rimediato nel gennaio del 2011, le sue apparizioni non sono state certamente esaltanti.

Ma in questa annata calcistica, complice soprattutto un ottimo status psicologico, le cose sembrerebbero essere cambiate drasticamente. L'uomo di Castellammare di Stabia si sente nuovamente al centro del progetto, avverte la piena fiducia che ripone nei suoi confronti l'intero staff tecnico e, verosimilmente, la sua titolarità aggiungerà un'altra tappa nell'importante match che si disputerà questa sera in quel di Firenze.

Ecco, appunto, il capoluogo toscano. Non è un mistero che Marotta e soci abbiano tentato di ingolosire i gigliati offrendo le prestazioni sportive del campano nell'ambito dell'operazione (fallita) targata Jovetic. La stanza dei bottoni bianconera, pur di arrivare al montenegrino, avrebbe accettato di buon grado l'idea di inserire nel discorso il proprio tesserato.

Ma, anche in questo caso, l'eroe dello Stamford Bridge non ha voluto minimamente prendere in considerazione l'opportunità di salutare anzitempo la Mole Antonelliana e, proprio nelle prossime ore, avrà la concreta opportunità di giustificare sul campo il suo rifiuto. Come? Tentando di punire - calcisticamente parlando - un suo grande estimatore: Vincenzo Montella.

Sì, proprio così, il tecnico dei viola ha caldeggiato fin dal principio l'acquisto di Quagliarella e, nel suo immaginario, il tandem Quaglia-Jojo avrebbe esaudito in maniera totale la sua aspirazione tattico-offensiva. D'altro canto, come testimonia l'ultima sessione estiva del calciomercato, non se n'è fatto nulla.

L'Aeroplanino può ritenersi estremamente soddisfatto nel poter contare sul prezioso contributo del suo numero otto, mentre, il Capitano salentino, è riuscito nell'ennesimo capolavoro: rigenerare un calciatore che sembrava ormai perso moralmente. Che abbia inizio Fiorentina-Juventus; che abbia inizio la Supersfida tra Quagliarella e Jovetic.

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