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Mercoledì contro il Chelsea i bianconeri hanno messo in mostra carattere e la giusta mentalità, oltre ad un Quagliarella pronto a spiccare il volo proprio come l'intera squadra.

Il pareggio juventino ottenuto mercoledì sera a Londra contro il Chelsea, senza dubbio, ha fatto capire come la Juventus abbia acquisito la giusta mentalità per poter tentare di conseguire qualcosa di importante anche in ottica Europa che conta.

Il tecnico dei bianconeri, Antonio Conte, nella passata stagione ripeteva più volte la seguente frase: "Stiamo studiando da grande squadra". Ebbene, dopo la recentissima rimonta londinese, si può tranquillamente affermare che la missione sia stata centrata e forse anche superata.


La Juve non molla mai: l'esame Champions è stato superato
La Vecchia Signora, anche in casa degli ultimi vincitori della Champions League, è riuscita a imporre la propria identità. Manifestando grandi pregi e, ovviamente, palesando situazioni da migliorare nel breve termine per cercare di colmare il gap con le big del calcio europeo.

Sotto il profilo tecnico-tattico, Buffon e soci, in terra inglese hanno fatto vedere cose interessanti, tenendo testa a una compagine notevole caratterizzata da individualità di pregevole fattura. La componente caratteriale – inoltre - marchio di fabbrica delle Juventus più vincenti, ha spinto la truppa sabauda a ottenere un punto fondamentale per il proprio prosieguo nell’illustre manifestazione.

Si potrebbero citare i singoli, ovvero i vari Vidal, Chiellini e Marchisio, elementi portanti del risultato utile conseguito Oltremanica, ma quello che ha colpito i più – ovviamente – è stato l’aspetto corale, il rialzarsi comunemente dopo un 2-0 tanto crudele quanto immeritato.


Fabio Quagliarella è tornato al goal: può essere l'arma in più
Un’altra nota positiva della bella serata bianconera allo Stamford Bridge, nonché per certi versi anche la più importante, è senza dubbio quella relativa a Fabio Quagliarella. L’attaccante nativo di Castellammare di Stabia è ritornato a segnare una marcatura pesante e, in virtù di questo aspetto, è lecito aspettarsi un suo rilancio totale.

L’ex giocatore, tra le altre squadre, del Napoli, è ormai pronto a spiccare definitivamente il volo. Nel capoluogo piemontese si aspettano molto da lui e, già nel prossimo turno di campionato contro il Chievo Verona, potrebbe debuttare dal primo minuto in questa nuova annata calcistica. D’altro canto, il bello del calcio, è anche questo: rigenerare giocatori proiettati verso l’addio.

Basti pensare al doppio caso Bonucci-Pepe. Nell’estate del 2011, infatti, entrambi sembravano vicini a salutare la Mole Antonelliana per sposare il ricco progetto dei russi dello Zenit di San Pietroburgo. La doppia cessione sembrava pressoché certa e, invece, ambedue sono rimasti a sudare e lottare per la causa torinese, rivelandosi assai decisivi per la conquista dell’ultimo tricolore juventino. Che Quagliarella possa ripetere il medesimo percorso? Alla Juventus piace questo elemento.

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