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Il p.m. di Genova ha chiesto oggi l'archiviazione del caso. Mimmo Criscito, dunque, ha dovuto rinunciare ad Euro 2012 senza una reale motivazione...

Era il 21 maggio quando ci svegliammo con una notizia decisamente inattesa: la Polizia aveva effettuato un autentico 'blitz' a Coverciano, all'interno del ritiro degli Azzurri di Cesare Prandelli, per consegnare un avviso di garanzia a Domenico Criscito.

I giocatori presenti in ritiro, quel giorno, erano ancora 30. Oltre ai 23 che sarebbero poi partiti alla volta di Polonia ed Ucraina, c'erano altri 7 azzurri destinati ad essere 'tagliati'. Di questi 7 non avrebbe certo fatto parte Mimmo Criscito, il cui posto sull'aereo che avrebbe portato il gruppo azzurro a Cracovia sembrava già assegnato.

Ed invece, il terremoto. L'avviso di garanzia, il classico ed inevitabile clamore mediatico, le prime parole, decise, del giocatore: "Voglio essere ascoltato al più presto dal pm". Voleva partire, Mimmo. Non aveva nulla da nascondere e non voleva permettere a nessuno di togliergli ciò che con fatica e sudore si era ampiamente conquistato.


Criscito escluso ingiustamente da Euro 2012: chi gli restituirà il mal tolto?
Ma non ci fu niente da fare, la foto che ritraeva Criscito in compagnia di alcuni tifosi genoani fu ritenuta sufficiente per sollevare un polverone in grado di travolgere il difensore campano. I milioni 'russi' - ai quali in tanti si affrettarono a fare subito riferimento - contavano poco per Mimmo, che in quel momento era tornato ad essere 'semplicemente' un ragazzo di 25 anni che assisteva inerme ad una scena da incubo: il suo sogno veniva portato via ingiustamente. In un attimo, all'improvviso.

"Il giocatore non fu lasciato a casa perché ritenuto colpevole - ha tenuto a precisare oggi il presidente federale Abete - ma perché il blitz di Coverciano non lo avrebbe lasciato tranquillo ed avrebbe generato un clamore mediatico dannoso per lui e per la Nazionale". Bene. E se allora i motivi della scelta non sono imputabili a Prandelli, è giusto che chi si è preso la responsabilità di sollevare un polverone rivelatosi poi inutile, chieda scusa.

Il pm di Genova ha chiesto oggi l'archiviazione del caso: quel Genoa-Samp non fu 'taroccato'. Da oggi un giovane innocente non dovrà più sopportare accuse infondate nei suoi riguardi. Ma chi restituirà a Mimmo Criscito Euro 2012? Con la stessa celerità con la quale fu 'fatto fuori' dal gruppo Azzurro, sarà organizzata un'altra edizione dell'Europeo tutta per lui? Sicuramente no. Tutto si concluderà in una bolla di sapone ed a rimetterci, alla fine, sarà stato soltanto un ragazzo che sognava di difendere il Tricolore di fronte a tutta l'Europa.

Ecco servita l'ennesima ingiustizia. Ma non ti abbattere Mimmo, Brasile 2014 ti aspetta!

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