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La pratica Mura 05 ha dimostrato che Libor Kozak è ormai maturo per un posto da titolare nella Lazio. Da registrare i progressi di Mauro Zarate che come il ceco chiede spazio.

La pratica Mura 05 è stata archiviata facilmente dalla Lazio ma ha fornito indicazione importanti a chi avuto l’attenzione di osservare la partita a dovere.

Libor Kozak è ormai maturo, il ceco si è confermato un cecchino infallibile, gioca poco Libor ma ha una media realizzativa impressionante, e non può essere un caso. Contro il Mura alla prima palla buona va subito a segno. Più che Floccari e lui il vero vice Klose.

Anche se questo ruolo potrebbe addirittura andargli stretto. Il ceco ha bisogno di giocare. Vladimir Petkovic, che ha dimostrato a Roma di essere un allenatore che non ha paura di lanciare i giovani se ne è accorto e contro il Mura lo ha fatto partire titolare. Kozak ha bisogno di spazio, potrebbe alternarsi con Klose, uno in campionato l’altro in Europa League.

Sicuramente farlo giocare così poco come lo scorso anno sarebbe uno spreco incredibile, allora meglio darlo in prestito. Ma l’impressione è che Petkovic abbia capito il valore del ceco. Contro il Mura ha avuto la sua chance anche Mauro Zarate. L’argentino è partito molto contratto, evidentemente ha avvertito un po’ la tensione di dover tornare a stupire. Piano piano si è ritrovato, merito di una punizione a giro che ha riportato alla mente lo Zarate dei tempi d’oro.

DALLE NOSTRE PAGELLE
KOZAK 
Ha il goal nel sangue. Non è bello a vedersi ma è efficace. Segna una doppietta e sfiora più volte la tripletta. Merita spazio
Il goal, non bellissimo, può risultare importantissimo perché può ridare la serenità di cui Mauro ha tanto bisogno. Il talento lo ha dimostrato ha anche messo in mostra di essere meno egoista cercando anche l’assist. Come Kozak Zarate ha bisogno di spazio, deve giocare. Ma non è facile. Mauri, Candreva, Lulic ed Ederson. Sono tanti i concorrenti.

Zarate deve avere le sue chance, deve sentirsi importante. Sicuramente è un giocatore che può fare la differenza. Lui sembra essere più volenteroso rispetto agli anni precedenti, merito, forse anche del cambio di allenatore.

La Lazio ha due pedine importanti che contro il Mura si sono messe in evidenza, ora spetta a Petkovic trovarne la giusta collocazione, magari passando ad un vero 4-3-3 con Zarate vicino a Klose. Magari dando spazio a Kozak in Europa League. Piazzando sul mercato Floccari o Rocchi. Perché dietro di loro c’è anche il giovane Rozzi che meriterebbe spazio. Ma con tutti questi attaccanti rischia di non trovarne.

Zarate va rilanciato, non solo perchè è un patrimonio della società ma è un giocatore, che se in fiducia, può fare la differenza. Può creare la superiorità numerica e dialogare ad alta velocità come fatto intravedere con il Mura 05. Con Hernanes, Zarate si trova a meraviglia, con l'arretramento del brasiliano i due possono coesistere senza togliersi spazio a vicenda. L'argentino non deve però tornare a centrocampo, come fatto in alcune occasioni, e dovrebbe puntare di più sulle azioni in velocità anzichè fermarsi per aspettare i compagni.

DALLE NOSTRE PAGELLE
ZARATE
Prova incoraggiante. Il portiere avversario gli nega due volte il goal con dei miracoli. Nonostante tutto trova la rete. Come Kozak merita spazio in campionato
Altra prova convincente di Onazi. Il centrocampista ha confermato di essere pronto per il grande calcio. Il nigeriano si è dimostrato giocatore completo, non solo tanta corsa ma anche tecnica e tiro da fuori. Potrebbe essere lui il centrocampista dinamico che mancava a questa squadra. Petkovic, va dato atto, non ha mai avuto paura a schierarlo, e i risultati gli stanno dando atto.

Contro l'Atalanta ha lasciato spazio a Gonzalez, contro il Mura invece ha giocato nel ruolo di Ledesma, da centro basso. Può ricoprire anche questa posizione perchè dotato di buoni piedi. Non avrà ancora l'intelligenza tattica di Ledesma ma ha più fiato ed è in grado di recuperare per non lasciare la difesa scoperta. Insomma la Lazio può aver trovato in casa il sostituto a Ledesma, che lo scorso anno non ha quasi mai tirato il fiato.

Buona anche la prestazione dell’altro giovane, Cavanda. Grande corsa, il belga sembra aver trovato anche quella disciplina tattica che gli era mancata in passato. Può diventare un elemento molto utile alla squadra soprattutto considerando che sta giocando a sinistra mentre la sua fascia sarebbe l’altra, la destra.

L'assenza di Radu, che si è bloccato nuovamente alla vigilia della partita, sta concedendo spazio a sinistra a Cavanda che va detto sta facendo di tutto per mettersi in mostra. L'unico problema è la tecnica non sopraffina. Spesso arriva sul fondo il belga e poi spreca tutto con un cross sbagliato. Ma il giovane dimostra di aver carattere nonostante la giovane età. Visto il mancato arrivo di un terzino sembra destinato a trovare sempre più spazio in squadra.

Contro il Mura Petkovic ha messo in campo la linea verde che ha dato risposte postive adesso il tecnico deve trovare spazio a questi giovani che hanno dimostrato di meritarne. A partire magari anche dalla sfida di domenica prossima in casa contro il Palermo.

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