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Nei giorni che segnano le battute decisive della caccia all'attaccante, la Vecchia Signora scopre due 'colpi' inaspettati in difesa e a centrocampo.

In attesa della sentenza definitiva sul tanto famigerato top player, la Juventus se n’è trovato uno in casa. Anzi due. La partita contro il Parma, infatti, sta trasformando in certezze quelle che finora erano solo tiepide convinzioni.

Quello che impressiona di Marrone e Asamoah non sono tanto le doti tecniche, comunque eccelse, ma la personalità con la quale sono scesi in campo e hanno interpretato un ruolo – tra l’altro – inedito.

Il “centrocampista” italiano sembra perfettamente a suo agio nella posizione di regista basso, molto basso, praticamente un libero vecchia maniera. Con le debite proporzioni, e limitandoci ad un paragone tattico (che non vuole assolutamente essere tacciato di blasfemia), lo definiremmo “alla Scirea”.


Marrone è sembrato a
proprio agio nel ruolo
 di play basso in difesa
Chi, come noi, non è più giovanissimo (sigh!), si ricorderà certamente che negli anni ’80 e ’90 era consuetudine arretrare un centrocampista in difesa, per sfruttarne la visione di gioco e la capacità d’inserimento: altri esempi come Sammer (Pallone d’Oro!) e Matthaus (seppur a fine carriera) ci vengono in soccorso. Per Marrone ci viene il dubbio che questa possa anche non essere una semplice soluzione d’emergenza…

Per questo motivo, e considerando anche i tempi di recupero di Lucio decisamente inferiori ai timori della vigilia, ci chiediamo se valga davvero la pena impegnare risorse in questo finale di calciomercato per la chiusura della trattativa Peluso.

Il difensore dell’Atalanta è un buon giocatore, ma probabilmente aggiungerebbe poco al valore della rosa a disposizione di Conte: ricalcherebbe un po’ l’operazione Padoin, preso in tutta fretta per colmare un vuoto temporaneo e poi – alla prova dei fatti – neanche così ampio. Con l’aggravante di averne aperto uno di bilancio, considerati i 5 milioni di euro destinati al suo acquisto.


A giudicare da come ha
interpretato il ruolo, Asa
sembra un esterno puro
Si dirà: Peluso fa anche il laterale sinistro (anzi, considerata la prestazione da centrale di domenica sera, quello dovrebbe essere il ruolo in cui si disimpegna meglio). Ma anche in quella posizione la Juve ha diverse opzioni: De Ceglie, ad esempio, ma anche Caceres all’occorrenza, passando per gli “adattabili” Giaccherini, Pepe e Isla in caso d’emergenza pura.

E senza considerare, appunto, Asamoah, che – a giudicare dalla sicurezza con la quale interpreta il ruolo - sembra esser nato sulla fascia. La rosa della Juve, da centrocampo in giù, ci sembra adeguata, ricca e finanche eccessiva nelle alternative a disposizione di Conte.

Dunque, non perderemmo il sonno alla ricerca del centrale-esterno. Piuttosto, ci focalizzeremmo sull’attacco, perché - quello sì - resta un baratro che non può non essere colmato.

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