thumbnail Ciao,

Il mercato non ha ancora regalato a Petkovic molti rinforzi, ma il tecnico biancoceleste potrebbe attingere dalla 'Primavera': da Onazi a Cavanda, sono tanti in rampa di lancio.

Il mercato, almeno per il momento, non ha regalato a Vladimir Petkovic i rinforzi che sperava. La sua Lazio si presenta all’esordio ufficiale stagionale con praticamente la stessa rosa dello scorso anno. Non ci sarà infatti Ederson, fermo ai box per un problema al ginocchio, unico vero acquisto di questa estate.

Ci saranno però Sergio Floccari e Mauro Zarate, rientrati alla base dopo un anno in prestito rispettivamente al Parma e all’Inter, destinati però pare alla panchina. I rinforzi reali potrebbero arrivare dalla 'Primavera'. Petkovic che ha sempre amato lavorare con i giovani, sin dalle prime fase del ritiro ha inserito immediatamente nel gruppo una serie di giovani calciatori, avendo delle risposte positive.


La Primavera della Lazio propone giovani validi: Petkovic li osserva
Pedro Cavanda in realtà da due anni non fa parte più del settore giovanile biancoceleste. Addirittura due anni fa, quando ancora si divideva fra prima squadra e 'Primavera', ha esordito in Serie A marcando Ronaldinho. Ma Edy Reja, che non è mai riuscito a sfruttare al massimo il settore giovanile laziale, non ha apprezzato particolarmente il giovane belga preferendo mandarlo in prestito. Quest’anno, visto anche l’infortunio di Radu, Petkovic ha provato Cavanda come terzino sinistro nelle ultime amichevoli. I risultati sono stati molto positivi.

Addirittura qualcuno si è sbilanciato affermando che il belga sia  stato fra i migliori calciatori di questo precampionato laziale. Petkovic ha apprezzato le prove di Cavanda autorizzando la cessione di Garrido. Adesso sulla sinistra la Lazio si ritrova con Radu, nuovamente fermo ai box, Zauri, dato comunque in uscita e Cavanda. Una conferma di quanto il tecnico sia convinto che il difensore di colore possa ricoprire il ruolo di terzino sinistro.


Reja non gli ha mai dato fiducia, ma Cavanda è pronto
In Europa League sarà quasi sicuramente titolare. Cavanda ha bisogno di giocare anche in campionato, ha bisogno di trovare continuità e maturare ad alto livello. Il belga ha talento e se metterà la testa a posto potrebbe essere una rivelazione del prossimo campionato.

Contro il Mura dovrebbe partire titolare anche Onazi. Il giovane nigeriano ha conquistato tutti in questo precampionato. Nelle gerarchie iniziali si era ritrovato dietro non solo Ledesma e Cana, ma anche Brocchi e Gonzalez. In silenzio, con grande determinazione, Onazi ha dimostrato il proprio valore. La sua grande dinamicità ha dato velocità e dinamismo ad un centrocampo molto statico. Così Petkovic, che non ha paura a dare spazio ai giovani, nell’ultima amichevole lo ha inserito fra i titolari ricevendo risposte convincenti.

Onazi è un giocatore completo: è valido in fase difensiva si è dimostrato bravo anche quando bisogna proporre gioco e non disdegna il tiro da fuori. Il nigeriano potrebbe dare al centrocampo della Lazio quella dinamicità che giocatori come Ledesma e Cana non hanno nel proprio DNA. Già protagonista con la primavera Onazi è stato solo fermato dagli infortuni, quest’anno vuole riprendersi il tempo perso. Petkovic avrà il coraggio di confermarlo in campionato? Anche davanti però la Lazio potrebbe affidarsi ai giovani.

Libor Kozak da anni costretto al ruolo di riserva chiede spazio. Anche se appare goffo nei movimenti il ceco ha una media goal impressionante. Senza partire mai titolare il Kozak ha chiuso con 4 goal. Quest’anno Petkovic potrebbe cercare di trovargli spazio negli 11 titolari. Il ceco potrebbe trovarsi bene con Klose che anche se parte al centro si muove molto lasciando così spazio al ceco. Kozak ha bisogno di giocare per migliorare, la Lazio, che non vuole darlo in prestito, deve dargli fiducia.

Come merita fiducia Antonio Rozzi. Lo scorso anno è passato dalla primavera alla prima squadra dimostrando di essere già pronto. Il romano è piaciuto molto a Petkovic in questo precampionato.

In una campagna acquisti così deludente la risposta potrebbe arrivare dai giovani. La Lazio ne ha di validi, bisogna avere il coraggio di lanciarli. Petkovic è pronto a farlo, a partire dalla sfida di Europa League.

Sullo stesso argomento