Le idee del tecnico boemo porteranno una ventata di freschezza nello stantio panorama del nostro torneo. I giocatori della Roma faranno bene a seguirlo ciecamente...
In un campionato che perde pezzi, la squadra più intrigante della prossima Serie A potrebbe essere la Roma. In deroga al principio generale secondo cui l’attrazione principale di un campionato è costituita dalla presenza di campioni, e stante l’ormai assoluta mancanza di questi ultimi nella Serie A, la vera curiosità del torneo che sta per prendere il via è nei riguardi di quel che combinerà un uomo che di professione non fa il calciatore, bensì l’allenatore: Zdenek Zeman.D’altronde è difficile trovare nel decadente e decaduto campionato nazionale quel campione in grado di animare le folle, e quindi l’unica vera novità è rappresentata dal boemo. Inviso agli juventini, amato dai romanisti, stimato dai laziali, criticato da chi gli contesta le mancate vittorie e osannato da chi ama il bel gioco, è evidente che il tecnico della Roma sia un personaggio di rottura e forse l’unico in grado di poter regalare un forte interesse verso la Serie A.
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In Italia probabilmente è uno dei pochi, se non addirittura l’unico, che sa insegnare calcio ai propri uomini ed è tra i pochi che offre un’idea di calcio continuamente attuale e sicuramente avvincente, anche se non sempre vincente. Chi guarda le squadre di Zeman non si annoia mai. Lui vuole vincere, divertire ed emozionare. Magari alla fine non riuscirà a trionfare, ma paradossalmente è l’unico allenatore la cui reputazione non viene scalfita dai mancati successi.
Sicuramente è meglio vincere, ma chi prende Zeman sposa un’idea e una filosofia di calcio che va oltre la vittoria, perchè mira al bel calcio e al divertimento: piaccia o no, il boemo è questo. Difficile in tal senso pronosticare successi o insuccessi della Roma, dal momento che le squadre di Zeman sono un’incognita ed infatti la presenza del tecnico boemo non è garanzia di successo come lo sono ad esempio Capello o Mourinho. Se però i giocatori giallorossi seguiranno il 'Maestro', ciò sarà garanzia di spettacolo e divertimento, che non necessariamente sono incompatibili con la vittoria.
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Per questo molto dipenderà dalla voglia che avranno i giocatori della Roma di seguire il proprio mister. Saranno loro a decidere se essere una squadra come le altre o una squadra emozionante, in grado di proporre qualcosa di diverso. Per il bene del calcio, speriamo che il nostro campionato così povero abbia trovato colui che riesca ancora ad emozionare i critici e i tifosi di ogni squadra, a prescindere dai colori di quelle platee italiane che fino a poco tempo erano abituate a mangiare caviale (calcistico) e adesso si sono ridotte alle briciole che cadono dalla tovaglia. Bentornato Zdenek!



