thumbnail Ciao,

L'Inter, sfumato Lucas, continua a seguire Gaston Ramirez. Oltre al talento uruguaiano potrebbe arrivare un altro difensore e, forse, anche un centrocampista.

Tra i due litiganti, il terzo gode. Inter e Manchester United rimangono con un pugno di mosche in mano, spiazzati dal Psg e dai soldi dello sceicco Nasser Al-Khelaifi, presidente del club francese e uomo della famiglia Al-Thani.

I media brasiliani compatti, nonostante le smentite di rito sono certi: il muro del San Paolo davanti alle offerte di nerazzurri e Red Devils è stato sgretolato grazie a un assegno di 45 milioni di euro e la promessa di portare Lucas in Francia solo a gennaio. Alla faccia del fair play finanziario, i francesi stanno collezionando un campione dopo l’altro, nemmeno stessero facendo un album di figurine. D’altronde se il patrimonio di famiglia è stimato in oltre 2 miliardi di dollari, è facile capire come per lo sceicco Hamad bin Khalifa al Thani siano davvero bruscolini spendere ogni volta 80-90-100 milioni di euro tra cartellino e ingaggio.


L'Inter potrebbe investire 20 milioni in Gaston Ramirez
Sono bastati pochi secondi (il tempo di firmare l’assegno) ai parigini per disintegrare un anno di trattativa dell’Inter, che si era mossa con discrezione conquistando i favori del giocatore e del suo agente e che stava raggranellando gli euro necessari per convincere il San Paolo. Moratti, che 12 anni fa quei soldi li spese per Bobo Vieri, ha alzato bandiera bianca al termine del summit di mercato di ieri. “E’ da un po’ di giorni che le cifre erano queste e per noi sono troppo alte, sono fuori dalla nostra logica: le nostre logiche sono differenti rispetto a quelle, ad esempio, del Paris Saint Germain”. Eh sì: i francesi spendono e spandono come il Moratti di qualche anno fa, costretto ora a contare anche gli spiccioli.

E ora non resta che rimboccarsi le maniche e setacciare le alternative. Gaston Ramirez, talentuoso uruguayano del Bologna, è una di queste. Il ragazzo all’Inter ci verrebbe anche a piedi e il club emiliano davanti a una buona offerta (18-20 milioni di euro) non si opporrebbe alla cessione. Ciò che frena l’operazione è il fatto che Ramirez è un classico trequartista, può giocare anche in fascia (come avviene in Nazionale) ma non è il suo ruolo naturale. E dietro alle punte Stramaccioni ha un certo Wesley Sneijder. Più sogno che realtà la pista Arjen Robben: il 28enne esterno olandese è pressato da un po’ dal compagno di nazionale Sneijder, ma costa caro (non meno di 20 milioni) e guadagna tanto (7 milioni di euro netti a stagione).


Difesa e centrocampo non sono completi: serve ancora qualcosa...
Come caratteristiche è il perfetto esterno che vuole Strama, ma il suo ingaggio non rientra nei nuovi parametri societari. Senza contare che i suoi muscoli sono delicati come la seta. Rimane sempre viva l’idea di uno scambio Pazzini-Quagliarella: lo juventino ama giocare da punta centrale, ma si può adattare anche a giocare più largo. Un tassello manca a centrocampo: Sahin e Fernando piacciono tanto, ma non è facile strapparli a Real Madrid e Porto. Anche la difesa non è ancora al completo e dipende dai destini di Maicon e Ranocchia: il brasiliano vuole il Real ed è corteggiato dal ‘solito’ Psg, mentre l’azzurro, tirato in ballo dai suoi ex compagni del Bari, Masiello e Micolucci, nello scandalo calcioscommesse, rischia la squalifica: i nerazzurri si sono cautelati bloccando Andreolli del Chievo e si sono informati su Diakitè con la Lazio. Entrambi vanno in scadenza nel 2013 e costano poco (circa 3 milioni).

Sfumato Lucas, il gruzzoletto per completare la rosa è ancora intatto: a Branca il compito di spenderlo al meglio. Con 2-3 acquisti azzeccati, la Juve campione d’Italia non è poi così distante.

Sullo stesso argomento