thumbnail Ciao,

Tra scrivania e campo sta nascendo un Diavolo rinnovato nei volti e nei programmi. Mercato semi-bloccato, in attesa dell'incontro con il Real...

E’ un Milan maturo e responsabilizzato quello che sta prendendo forma in questa strana estate rossonera. Se prima, nelle difficoltà, era palla a Ibra e speriamo che ci pensi lui, a oggi, ci si rende finalmente conto di poter contare pure su uno come Emanuelson, accusato spesso e volentieri di essere troppo compassato e privo di grinta. Con due gol ha steso prima lo Schalke e poi il Chelsea. Mica male.

Allegri dovrà ripartire proprio da questi giocatori, quelli che nella scorsa stagione hanno vissuto nell’ombra dei fenomeni Ibra e Thiago, quelli che con una personalità meno spiccata hanno dovuto attendere il loro momento. E’ il caso anche di Daniele Bonera che ora sa di essere la risorsa numero uno in quanto a leadership in difesa.

Insomma le seconde linee avanzano e piano piano si responsabilizzano, portando il gruppo a credere di più in se stesso. Sarà un Milan di squadra con l’highlander Ambrosini a dettare le regole e il possibile rientrante Kakà a trascinare gli altri.

A cominciare da Pato che sta vivendo ottimi giorni a Londra con il Brasile olimpico, ma, se dovesse trovarsi nuovamente in squadra il 22 brasiliano, per lui sarebbe motivo di crescita ancora maggiore, cosa che per ovvi motivi con Ibrahimovic non poteva avvenire. Sarà proprio la gara di New York dell’8 agosto a dare forse i primi veri movimenti di mercato rossoneri, escludendo Montolivo, Traoré e Acerbi.

Sono finiti i tempi delle spese folli degli anni '90, dobbiamo ripartire dai giovani senza perdere di vista la nostra missione

- Silvio Berlusconi

Il Real Madrid attende di discutere con il Tottenham l’acquisto del croato Modric che Mourinho tanto vorrebbe. A quel punto si libererebbe la strada per arrivare a Kakà, con il giocatore già d’accordo sulla riduzione dell’ingaggio, al momento di poco più di 10 milioni di euro. L’amicizia tra Galliani e Florentino Perez farà poi tutto il resto.

Intanto Taiwo e Didac Vila sono partiti, il primo in prestito alla Dinamo di Kiev, il secondo al Valencia. Per lo spagnolo la formula è quella del prestito oneroso (si parla di ottocentomila euro pattuiti con il Milan) con diritto di riscatto fissato a circa 3,5 milioni. L’obiettivo per completare il reparto di sinistra era quello di arrivare a Balzaretti che però ormai sembra proprio essere un giocatore della Roma.

Ecco quindi che Galliani dovrà cambiare strategie. Sembra averlo fatto per quanto concerne Yanga Mbiwa. L’amministratore delegato rossonero ha, infatti, cancellato il viaggio a Montpellier, perché il presidente del club francese, Nicollin, sembra non volersi allontanare dalla richiesta di 18 milioni di euro per il giocatore.


L'incrocio negli USA con
il Real Madrid potrebbe
sbloccare il mercato
Galliani non vuole offrirne più di 7 per un calciatore che ha il contratto in scadenza nel 2013 e che il Milan potrebbe dunque acquisire (ancora giovane, perché avrebbe 24 anni) la prossima estate a parametro zero. Qualora, però, dovesse spegnersi questa pista, il club di via Turati deve ricorrere ai ripari per la difesa.

Astori potrebbe essere ancora in corsa per un posto nel Milan, ma attenzione anche a Ricardo Carvalho. Mourinho non lo ha convocato per la tournée americana ed è ufficialmente sul mercato. Il 34enne portoghese non rientra esattamente nei dettami di Berlusconi che vuole puntare sui giovani, ma darebbe esperienza e qualità a un reparto bisognoso.

Insomma a New York l’8 agosto sarà una vera e propria sfida sulle tribune per cercare di acquisire gli esuberi madridisti (anche Lassana Diarra è un obiettivo per la mediana) a prezzi scontati.

Sullo stesso argomento