thumbnail Ciao,

Nella corsa al successore dello svedese, i nomi più caldi sono quelli del duo di proprietà del Manchester City: la scelta più idonea, sulla carta, è l'ariete bosniaco.

Dopo le partenze illustri, dopo l'amarezza per aver perso due tra i più forti giocatori del Mondo, i tifosi rossoneri possono cominciare a snocciolare sotto l'ombrellone i nomi che potranno e dovranno cercare di addolcire quegli addii che tanto hanno fatto storcere il naso. La priorità in casa Milan adesso è trovare un degno sostituto di Zlatan Ibrahimovic: lo ha dichiarato giusto ieri l'amministratore delegato Adriano Galliani, confermando che un attaccante di livello arriverà a Milanello entro il 31 agosto. I nomi più caldi, neanche a dirlo, sono Dzeko e Tevez.

Negli ultimi giorni l'allenatore del Manchester City Roberto Mancini ha espressamente dichiarato di non voler cedere i due attaccanti, considerati pilastri all'interno del progetto dello sceicco. Ma l'ambiente Milan è fermamente deciso ormai da tempo a portare uno dei due alla corte di mister Allegri. Andiamo quindi ora ad analizzare quale dei due potrebbe essere la migliore soluzione per il club di via Turati.

A gennaio era stato vicinissimo ad approdare a Milano, all'interno dell'operazione che avrebbe portato Alexandre Pato al City, adesso l'amore tra Galliani e Carlos Tevez è prontamente risbocciato. A quanto pare infatti, il fuoriclasse argentino sarebbe la scelta più gradita della dirigenza rossonera; in primis dell'amministratore delegato, al quale è rimasta sul groppone quella trattativa stoppata all'ultimo momento nello scorso mercato invernale.

Dall'altra parte abbiamo invece mister Allegri, il quale ha spostato l'asticella delle preferenze verso l'attaccante bosniaco, soprattutto per motivi tecnici e tattici. Ed è proprio questo il punto cruciale della fatidica scelta: quale dei due giocatori si sposa meglio con i piani tattici del tecnico toscano? Valutando il parco attaccanti attuale rossonero, la risposta sembrerebbe quasi scontata.

Robinho, Cassano, El Shaarawy: tutte seconde punte, con caratteristiche ovviamente diverse l'uno dall'altro, ma tutti e tre andrebbero a ricoprire quella porzione di campo che lo stesso Tevez ha sempre tenuto in ogni club in cui ha giocato. L'unica punta d'area di rigore potrebbe essere Pato, al quale però piace svariare su tutto il fronte offensivo, con la costante tendenza ad allargarsi sulle fasce.

IL CONFRONTO
Edin Dzeko
Carlos Tevez

26 Età 28
Bosnia Nazione Argentina
193 cm Altezza 173 cm
84 kg Peso 70 kg
circa 25 milioni Valutazione di base circa 25 milioni
non specificato ufficialmente Ingaggio
non specificato ufficialmente
61 Presenze nel Man City
98
25 Reti nel Man City
56
40 Presenze 2011/12
14
19 Goal 2011/12
4

Pare quindi chiaro che al Milan di adesso servirebbe come il pane un attaccante puro all'interno dell'area di rigore, una prima punta che abbini fisicità a buona tecnica individuale. Edin Dzeko sembrerebbe quello che, per caratteristiche, si avvicina di più a Zlatan Ibrahimovic. La scelta Dzeko oltretutto rimarrebbe in linea con quella politica di ringiovanimento messa in moto dalla società rossonera, essendo il bosniaco due anni più giovane di Tevez e cinque anni più giovane di Ibra.

L'altra linea fondamentale, sulla quale la dirigenza del Milan sta pianificando quella che sembra una vera e propria rivoluzione tecnica, riguarda la drastica riduzione del monte ingaggi. Anche in questo caso la scelta ricadrebbe sulla torre bosniaca, che percepisce un ingaggio abbastanza inferiore a quello dell'argentino. Non avrebbe infatti senso cedere un fuoriclasse unico come Ibrahimovic per poi sobbarcarsi un ingaggio quasi altrettanto oneroso.

Per quanto riguarda infine la fattibilità dell'operazione, sembra anche più facile arrivare ad acquistare Dzeko rispetto a Tevez. Nelle prime apparizioni stagionali di precampionato infatti, il primo è stato mandato addirittura in tribuna per ben due volte, mentre il secondo sembra aver riconquistato la totale fiducia di Mancini ed è stato finora sempre schierato tra i titolarissimi.

Un indizio sicuramente da non sottovalutare, considerando anche il fatto che la società rossonera non farà sicuramente nessuna pazzia per portare a Milano il famoso 'top player'. In ogni caso ci sarà da attendere, perchè Galliani l'ha detto: c'è tempo fino al 31 agosto, l'affare va fiutato per bene. I tifosi rossoneri, da oggi in poi, avranno di che parlare questa estate sotto l'ombrellone.

Sullo stesso argomento