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La 'love story' tra Del Piero e la Juventus, iniziata nel 1993, ha consegnato al calcio italiano uno dei talenti più forti di sempre sia dentro che fuori dal campo.

"Adesso sono qua e quindi vediamo come va...". All’indomani del suo primo goal con la maglia della Juventus un giovanissimo e semisconosciuto Alessandro Del Piero pronunciava le parole di cui sopra, interrogandosi sulla piega che avrebbe preso la sua carriera.

La sua storia bianconera inizia nel 1992, allorquando Boniperti lo preleva dal Padova per inserirlo nella primavera juventina; del resto appare improbabile che un giovane, seppur di belle speranze, possa trovare spazio in una Juventus nel cui ruolo gioca Roberto Baggio, ossia uno dei più forti calciatori del mondo che da lì a poco avrebbe vinto il Pallone d’Oro.

Tuttavia il nostro Alex, inizia a regalare ottime prestazione meritandosi nel 1993 l’approdo in prima squadra. Le ottime prestazioni diventano meraviglie, e così la Juve, tra la rabbia dei tifosi e lo stupore della stampa, decide di vendere Roby Baggio al Milan, affidando la maglia numero 10 e le sue fortune ad Alex Del Piero. Ciò premesso, è difficile narrare ogni singolo momento della carriera di Alex e quindi, considerate le sue innumerevoli gesta, procederemo in un racconto basato sui suoi momenti più belli e significativi.

Il primo è il fantastico goal che Alex mise a segno contro la Fiorentina, quando nei minuti finali con un colpo di assoluto talento regala alla propria squadra il 3-2 finale; quel momento rimane storico perchè realizza il passaggio di consegne con Baggio, in quanto in quella circostante la Juve capisce che può fare a meno del 'Divin Codino'.

Nel 1995 Alex mette il copyright, dando vita al 'goal alla Del Piero' (roba da 'Holly e Benji') realizzato con una parabola a rientrare verso l'incrocio dei pali più lontano. Ancora oggi, quando qualcuno prova quel tiro si è soliti pensare ad Alex, anche se considerata l’alta difficoltà dell’esecuzione solitamente i novelli Del Piero sono soliti calciare in tribuna.

Nel 1996 vince da protagonista la Champions League e regala alla Juve la Coppa Intercontinentale con un bellissimo goal che rende Del Piero popolarissimo in Oriente. Un altro flash è datato 1997 allorquando, nella sfortunata finale contro il Borussia Dortmund, Alex, tenuto inizialmente in panchina da Lippi, con un colpo di tacco (che successivamente renderà celebre Hernan Crespo) illude il popolo bianconero. Il goal sarà inutile, ma rimane assoluto capolavoro in una finale di Champions League.

Nel frattempo Del Piero raggiunge vertici altissimi e viene da moltissimi considerato tra i migliori giocatori del pianeta, forse il più forte dopo quel Fenomeno di Ronaldo.Così nel 1998 le speranze italiane ai Mondiali francesi sono riposte in lui; tuttavia, a causa di un precedente guaio fisicio non incide come dovrebbe e le fortune italiane passano per le bordate di Bobo Vieri e la classe infinita di Roberto Baggio.

L’infortunio: nel 1998 Alex subisce un infortunio gravissimo, da cui si riprenderà molto lentamente; quasi tutti perdono fiducia in lui e lo danno per finito nonostante la giovane età, ma è da un momento difficile che Alex dimostra tutta la sua grandezza, prima come uomo e poi come calciatore, realizzando un rabbioso goal contro il Bari. E’ tornato Del Piero!

Nel 2002 vince lo Scudetto da Capitano e fa emozionare gli italiani nei Mondiali nippo-coreani con il gol del 1-1 al Messico che ci permise di passare la fase a gironi. Gli ottavi andarono come andarono, ma Alex con quel goal nei minuti finali ci fece sobbalzare dal divano.

Il 2003 ha le sembianze del Real Madrid 'Galactico', squadra composta da nomi eccezionali del calibro di Ronaldo,Zidane,Figo e Raùl. La Juve era la vittima designata, ma spinta da Del Piero,Nedved e Trezeguet diede una lezione di calcio agli spagnoli, eliminandoli in una delle semifinali più belle mai viste in Champions League.

Nel 2006 i flash si sprecano. Il primo: minuto 120, Germania-Italia 0-2, voliamo a Berlino. Non serve aggiungere altro. L’altro è più triste, ma dimostra quanto sia grande 'Pinturicchio'. La sua Juve travolta dallo scandalo di Calciopoli viene retrocessa in Serie B, ma lui resta lì e la conduce prima in Serie A, poi espugna con una doppietta il Santiago Bernabeu che gli riserva una meritatissima standing ovation e infine, conquista il recentissimo Scudetto.

E’ andata così Alex.. e tu sei stato bravissimo..

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