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ANALISI - Contro la Fiorentina all'andata i rossoneri toccarono il punto più basso della stagione. Da allora c'è stata una vera metamorfosi, e a dirlo sono le cifre.

I NUMERI DELLA METAMORFOSI ROSSONERA
27 I punti nel girone di ritorno (contro i 14 dell'andata)
5 I goal subiti dal Milan dal giro di boa (miglior difesa, contro i 14 dell'andata)
7 Le reti in 7 partite di Mario Balotelli
379 I minuti di imbattibilità di Abbiati
12 I punti conquistati nelle ultime 4 partite
Oggi sembra quasi incredibile ma con la Fiorentina, nell'11ª giornata del girone di andata, il Milan toccò il punto più basso. Quel ko interno per 3-1 contro i viola, l'ennesimo di una prima parte di stagione disastrosa, portò quasi all'esonero del tecnico Massimiliano Allegri, che venne contattato telefonicamente dal presidente Silvio Berlusconi, andato su tutte le furie per la figuraccia casalinga contro la squadra di Montella.

Da allora ad oggi sembrano passati anni luce, invece siamo solo all'undicesima giornata di ritorno, alla vigilia del nuovo match contro i viola, che potrebbe segnare, in caso di vittoria, la conquista del secondo posto in classifica da parte dei rossoneri.

La squadra di Allegri, insomma, dal girone di andata al girone di ritorno ha subito una vera e propria metamorfosi, e non si tratta soltanto dell'arrivo di SuperMario Balotelli a gennaio.

L'attaccante azzurro ci ha sicuramente messo del suo, con 7 reti in altrettante partite di campionato giocate, indubbiamente una media di tutto rispetto, Alla fine però i goal segnati nelle prime 11 gare dopo il giro di boa sono 17 come nel girone di andata. Indice questo che le note più importanti sono arrivate dagli altri reparti, i più discussi e fragili a inizio stagione.

Il centrocampo, da 'molle e svogliato' è diventato d'un tratto da battaglia, e Montolivo si sta ritagliando sempre più un ruolo di leader nella mediana rossonera.

Ma il dato più significativo arriva certamente dalla difesa, che in pochi mesi da autentico colabrodo è diventata quasi impenetrabile. A dirlo sono le crude cifre: se nel girone di andata, nelle prime undici gare (fino al confronto con la Fiorentina al Meazza) la squadra di Allegri aveva subito la bellezza di 14 goal, mentre oggi con 5 reti al passivo (una in meno della Juventus) è la meno battuta dell'intera Serie A. Lo stesso Christian Abbiati non subisce goal da 379 minuti (ovvero dalle ultime 4 partite più uno spezzone di derby).

Questo ha permesso ai rossoneri di avere una marcia in più da gennaio in avanti: 27 punti in 11 partite, contro la miseria di 14 conquistati nello stesso numero di gari all'andata. A dire che probabilmente Adriano Galliani non ha tutti torti quando sostiene che "I campionati li vince chi ha la miglior difesa, non chi ha il migliore attacco". Che i rossoneri stiano facendo le prove generali per la prossima stagione? La sfida contro i viola dovrà confermare che l'inversione (netta) di tendenza non è per nulla casuale.

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