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SPECIALE - Dall'Inter di Leonardo a quella di Mou fino al Milan di Ancelotti: bavaresi spesso fuori. Nelle ultime 10 edizioni di Champions il bilancio con le italiane è negativo.

Dicono che i tedeschi siano di ghiaccio. Eppure ogni volta che il calcio li mette di fronte all’Italia, sembrano sciogliersi e perdere tutta la loro proverbiale forza. Alla vigilia dell’andata dei quarti di Champions League tra Bayern Monaco e Juventus riavvolgiamo il nastro della memoria tra cabala, storia e una serie di precedenti favorevoli ai nostri colori.

In principio fu Italia-Germania 4-3, semifinale di Mexico 70, la partita del secolo che cambiò (forse) per sempre gli equilibri calcistici tra le due nazioni. Tant’è che fino ad oggi i tedeschi in confronti ufficiali con la nazionale non hanno mai battuto gli azzurri. Non va meglio nelle competizioni per club, specie in Champions.

La formazione tedesca affronterà, infatti, per la 40esima volta una squadra italiana e il bilancio è tutt'altro che positivo. Nell’ultimo decennio, poi, escludendo i confronti nella fase a gironi (Roma, Fiorentina, Napoli) i tedeschi le hanno quasi sempre prese.

ITALIA-GERMANIA AD EURO '12,
ARIA DI BAYERN-JUVENTUS
ITALIA GERMANIA
Buffon Neuer
Balzaretti Boateng
Barzagli Hummels
Bonucci Badstuber
Chiellini Lahm
Pirlo Schweinsteiger
Marchisio Khedira
De Rossi Kroos
Montolivo Ozil
Balotelli Podolski
Cassano Gomez
Motta Muller
Diamanti Reus
Di Natale Klose

Se con i bianconeri il bilancio è quasi pari, tre vittorie per la Juventus, due sconfitte e un solo pareggio, il confronto con altri club italiani è in netto favore dei colori nostrani. Si comincia in ordine decrescente dall’edizione 2010-2011 quando l’Inter di Leonardo eliminò il Bayern agli ottavi grazie alla vittoria all’Allianz Arena per 3-2 che pareggiò il goal subito all’andata di Gomez. Nerazzurri che vennero poi eliminati nei quarti da un'altra tedesca, lo Schalke 04 che nel doppio confronto rifilò 7 goal ai nerazzurri, subendone 3.

L’anno precedente fu quello dell’apoteosi interista. A lasciarci le penne nella finale di Madrid del 2010 sempre il Bayern. Doppietta di Milito e tedeschi a casa senza coppa. Nerazzurri che vinsero anche per la Fiorentina, beffata agli ottavi proprio dai bavaresi; viola che avevano accarezzato l’impresa (sconfitta 2-1 all’Allianz Arena e vittoria 3-2 al Franchi) di accedere ai quarti, con tanto di polemiche per un goal all'andata di Klose in sospetto fuorigioco.

Spostandoci indietro di tre edizioni tocca al Milan nella stagione 2006-07 ribadire la supremazia del calcio italiano. Nei quarti c’è ancora il Bayern. Tedeschi che impattano a Milano per 2-2 (doppietta di Van Buyten a pareggiare le reti di Pirlo e Kakà) ma affondano tra le mura amiche grazie allo 0-2 siglato dalla coppia Seedorf-Inzaghi. In quell’annata, poi, i rossoneri andarono a vincere (2-1) la coppa nella finale-bis di Atene contro il Liverpool.

Scorrendo le statistiche ci si accorge che non va meglio per i teutonici neppure nell’edizione 2005-06. Stavolta c’è una sfida incrociata agli ottavi: Milan-Bayern e Juventus-Werder Brema. Anche in questo caso i tedeschi escono con le ossa rotte: doppio cappotto e doppia eliminazione. Il Bayern incassa 5 goal tra andata e ritorno (1-1 a Monaco e 1-4 a San Siro), segnandone solo 2; il Werder, invece, pur pareggiando nel doppio confronto (4-4)  soccombe grazie al goal in più segnato dai bianconeri in trasferta.

Tornando al presente, invece, desta curiosità, il fatto che sette giocatori del Bayern (Neuer, Badstuber, Boateng, Lahm, Schweinsteiger, Gomez, Kroos, Müller) e sei della Juventus (Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pirlo, Marchisio) erano in campo nella semifinale di Euro 2012 disputata a Varsavia tra Germania e Italia. Sarà un caso?

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