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2-1 di Madama all'Inter nel Derby d'Italia, ora manca poco al secondo titolo consecutivo. Balotelli calcia, Montolivo lancia i rossoneri, Dzemaili-Cavani per un super Napoli.

Maurizio Compagnoni
Telecronista Sky, Editorialista Goal.com
 

In ogni caso sarebbe stato difficile parlare di campionato riaperto, ma la vittoria della Juventus a San Siro impedisce anche ai più pessimisti (o ottimisti) di prendere in considerazione l'ipotesi che lo scudetto non sia stato assegnato.

Alla Juve mancano 15 punti (ha lo scontro diretto a favore con il Napoli) per la certezza aritmetica del secondo titolo consecutivo. Sono sufficienti 5 vittorie in 8 partite, sempre che il Napoli le vinca tutte. E' ragionevole ipotizzare che la Juve possa tagliare il traguardo con tre/quattro giornate di anticipo.

A San Siro i campioni d'Italia si sono imposti con gli attaccanti di scorta, affermazione legittimata dal minutaggio di Matri e Quagliarella, decisamente inferiore rispetto a quello di Vucinic e Giovinco. La sensazione è che, almeno sul piano realizzativo, i due attaccanti schierati contro l'Inter abbiano qualcosa in più.

La coppia Vucinic-Giovinco si fa preferire per fantasia e qualità ma con Matri e Quagliarella la Juve trova la porta più facilmente. L'Inter ha disputato un buon secondo tempo, ha protestato per un rigore non concesso da Rizzoli e in generale ha confermato la sensazione di squadra dalle ottime potenzialità ma con qualche freno, retaggio di un mercato discutibile e di qualche infortunio che ha penalizzato giocatori chiave.

Alle spalle la lotta per il secondo posto è appassionante. Il Milan ha vinto a Verona contro il Chievo dove fa bottino pieno da sei anni ma dove, negli ultimi quattro mesi, aveva vinto solo la Juve. Da sottolineare la crescita notevole -rispetto a Firenze- sul piano della personalità di Montolivo e la splendida prova di El Sharaawy.

Il faraone segna meno rispetto all'autunno scorso ma si sta esprimendo su ottimi livelli, con un notevole contributo in fase di copertura. Balotelli ha calciato sette punizioni, centrando sempre la porta. E sul primo tentativo è nato il gol decisivo di Montolivo.

Dopo il Derby d'Italia anche i più pessimisti non possono avere dubbi: lo Scudetto è stato assegnato.

Il Napoli ha rischiato il tracollo a Torino, alla fine ha vinto una partita incredibile. Come incredibile è la bellissima tripletta di Dzemaili. Non è un caso: da quando si è rimesso a segnare Cavani il Napoli ha ripreso a vincere.

Per la corsa al secondo posto dovrebbe essere decisiva lo scontro diretto tra due settimane a San Siro. Il Napoli è in ripresa e viaggia a una media di quasi due punti a partita. Che sono tanti e cozzano contro le polemiche, probabilmente eccessive, piovute sulla squadra negli ultimi tempi.

Rischia di finire fuori dalla corsa Champions la Fiorentina che è caduta a Is Arenas. Dopo l'impresa dell'Olimpico contro la Lazio, la Fiorentina è ripiombata nelle sue amnesie in trasferta. Tra una settimana contro il Milan è quasi un'ultima spiaggia, almeno in ottica Champions.

Con Cavani il Napoli vince, ora scontro diretto contro il Milan per il secondo posto.

In coda, dove tutto o quasi sembrava decisivo, si prefigura al contrario un finale di campionato appassionante. Il Pescara è spacciato ma il Palermo, battendo una Roma svagata (allora non era solo colpa di Zeman), si è rifatto sotto e il Siena non si arrende.

A Genova ha sfiorato l'impresa che avrebbe messo nei guai il Genoa che adesso ha un calendario in salita. Se per lo scudetto è tutto deciso, per i posti in Europa e per la salvezza prepariamoci a un gran finale di campionato.

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