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Nella vittoria dei bianconeri a Milano emergono Quagliarella e Matri, che continuano a segnare con regolarità impressionante. E adesso testa e cuore a Monaco di Baviera.

Missione totalmente compiuta in quel di San Siro per la Juventus: contro l’Inter era importantissimo portare a casa i 3 punti. Innanzitutto perché il calendario per i bianconeri, da qui alle prossime settimane, sarà particolarmente denso ed ostico. Ma la vittoria va anche vista nell’ottica dell’imminente trasferta di Monaco di Baviera, dove potrà tranquillamente fungere da carburante dal punto di vista psicologico.

LA PARTITA | INTER-JUVENTUS 1-2
TIRI
IN PORTA
POSSESSO
ANGOLI

FUORIGIOCO

CART. GIALLI
CART. ROSSI
INTER
12
6
50%
11
1
3
1

JUVENTUS
10
5
50%
3
3
3
0

E’ stata una partita più o meno combattuta quella di ieri pomeriggio e l’impressione è che i 3 punti, in fondo, siano stati meritati. Non è stata proprio la miglior Juve in quanto, pur se solo a tratti, sono mancate la solita grinta e la solita voglia di soffrire. Quasi che nella mente e nel cuore di qualche giocatore facesse capolino, di tanto in tanto, il pensiero del Bayern Monaco: situazione peraltro che incontrerebbe, nel caso, tutta la comprensione di questo mondo.

Ad ogni modo ciò che conta è che la prestazione della Juve sia stata sufficiente a superare la compagine nerazzurra e ciò deve essere motivo di grande orgoglio per Pirlo e compagni. Perché riuscire a vincere a San Siro, in casa di un’Inter che inseguiva a tutti i costi i 3 punti (forse anche con più foga degli avversari), senza adoperare il massimo sforzo, è opera degnissima e per la quale c’è solo di che applaudire Conte ed i suoi ragazzi.

Volendo soffermarci su un dato impressionante che ci offre questa partita, concentriamoci sul reparto avanzato bianconero: la regolarità con cui continuano a timbrare il cartellino Fabio Quagliarella ed Alessandro Matri, ogni qual volta vengano chiamati in causa, è micidiale. I due, considerati gli attaccanti di scorta di questa squadra, hanno una media goal incredibile, che ci proietta subito con la mente alla prossima sessione di mercato.

Si parla tanto del bisogno che ha la Juventus - ed in effetti pare averne - di prendere un campione per l’attacco. Si fanno i nomi dei vari Alexis Sanchez, Stevan Jovetic e Luis Suarez: tutta gente che parrebbe funzionale al progetto tattico bianconero. Il problema a quel punto sarebbe: chi sacrificare per far posto all’eventuale nuovo arrivo? Dato per scontato che Anelka andrà via a fine stagione, gli attaccanti a disposizione sarebbero ben cinque: Matri, Quagliarella, Giovinco, Vucinic e Llorente. Considerato che difficilmente Giovinco e Vucinic andranno via, la scelta sembra ristretta proprio ai due calciatori che hanno deciso ieri la partita contro l’Inter. Ma sarà facile lasciar partire anche uno solo dei due? Ai posteri l’ardua sentenza.

Nel frattempo, messi in cascina questi 3 punti importantissimi, la Juventus può totalmente calarsi nella dimensione europea, ben sapendo che il Bayern Monaco è tutt’altra cosa rispetto a questa Inter, ma con la consapevolezza che, se condizione fisica e mentale saranno al top, ce la si potrà giocare. Magari con un Mirko Vucinic in più a disposizione, e nella speranza che l’infortunio di Giovinco non sia poi così grave. A tal proposito, complimenti ai calciatori della Juventus e ad Antonio Conte per aver tenuto, in occasione del fallo di Cambiasso, i nervi saldi: non era facile, ma ci sono riusciti, a testimonianza (ennesima) della grandezza di questa squadra.

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